L’ex Daino: “Con l’Empoli non sarà facile, è le rivelazione del campionato”

"L’Empoli fa i risultati, gioca a viso aperto contro tutti, bisogna fargli i complimenti".
07.12.2021 20:50 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    vedi letture
L’ex Daino: “Con l’Empoli non sarà facile, è le rivelazione del campionato”
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© foto di Federico De Luca

Daniele Daino, ex difensore del Napoli, ha parlato ai microfoni di 'Radio Goal' su Kiss Kiss Napoli: "Napoli-Empoli? I rischi sono quelli di incontrare la vera rivelazione del campionato. Quando si parla di Serie A si deve capire anche quando un club può investire e l’Empoli è la squadra che spende meno nel campionato. L’Empoli fa i risultati, gioca a viso aperto contro tutti, bisogna fargli i complimenti. Anche con l’Udinese nella prima ora potevano perdere, poi i cambi di Andreazzoli si sono rivelati azzeccati e l’Empoli ha cambiato la partita. E’ una squadra camaleontica. Non sarà una gara semplice per il Napoli, reduce da qualche sconfitta che gli ha fatto perdere contatto dalla vetta.

Rinnovo Insigne? Quando si parla di Insigne, napoletano doc che veste quella maglia da tanti anni e facendo ottimi campionati, è una situazione che non dà serenità all’ambiente. Quando succedono queste cose, se hai voglia di continuare con quella maglia e di rimanere capitano e riferimento importante della squadra, i soldi passano in secondo piano. Ma prima il calcio era più passionale i contratti venivano dopo, purtroppo ora il calcio è diventato business vero e proprio ed è in mano ai procuratori. Quindi se i conti tornano per Insigne allora firmerà, se no la vedo difficile che possa continuare con il Napoli.

Lotta scudetto? Per storia e blasone le due milanesi hanno qualcosa in più rispetto alle altre, a Milano si respira un vento positivo. L’Inter veniva da una vittoria del campionato, ma ha dovuto mettere a posto i conti grazie ad uno straordinario lavoro di Marotta. Con i nuovi acquisti e con il nuovo allenatore l’Inter tiene di più la palla e attacca con più giocatori, mentre con Conte prima era più guardinga e si basava al colpo del singolo. E’ la candidata numero uno per lo scudetto. Il Milan ha una coperta più corta, l’infortunio di Kjaer peserà molto perché è un leader incredibile. Se il Napoli non aveva la sfortuna degli infortuni e della Coppa d’Africa se la poteva giocare, può ancora rimanere nel gruppetto ma deve stringere i denti e non mollare in attesa dei recuperi e del calciomercato. De Laurentiis non ha mai speso tanto a gennaio, ma chissà se quest’anno non gli possa venire la voglia di dare una mano a Spalletti. Poi c’è l’Atalanta, mai come questa stagione ha acquisito la continuità e la maturità di essere lì nel gruppetto. Bisogna stare molto attenti anche alla squadra di Gasperini”.