Marino: "Libero di parlare, non ho scheletri. Quagliarella mi disse: 'mica mi vuoi far fare la seconda punta?' "
“Ho assecondato troppo De Laurentiis quando ero dg ma ho lasciato giocatori di indubbio valore. Sono libero di parlare perché non ho scheletri nell’armadio”. Così Pierpaolo Marino ai microfoni di Radio Crc. “Il Napoli è una squadra da quarto posto, ha tutti i numeri e mi meraviglio delle dichiarazioni ultime di Mazzarri (non si ha più la paura giusta nell’affrontare una squadra, ndr) sembrano molto le dichiarazioni di Reja dello scorso anno quando iniziò un girone di ritorno non positivo”. A proposito di Denis: “E’ lui la vera alternativa a Quagliarella. Denis si smonta solo quando gioca bene e poi non lo fanno giocare, non perché c’è un’altra squadra, avanti in classifica, che lo vuole. Purtroppo sono state fatte cessioni poco oculate, vedi Datolo e Contini. Ma ci sono ottime potenzialità come Dossena ed Hoffer, che ha solo problemi di lingua. Ma non si può pensare di proporsi per la Champions league mettendo in campo i giocatori della primavera”.
“Il Napoli con il mercato di gennaio si è indebolito - ha dichiarato Pierpaolo Marino ai microfoni di Radio Crc - Sono stato io a trattare Dossena in due fasi, estiva ed a gennaio ma sono stati ceduti elementi troppo importanti”. Su Quagliarella: “Quando l’ho preso lui è stato molto chiaro e mi ha detto “mica mi vuoi far fare la seconda punta?”.
L'ex direttore generale del Napoli, Pierpaolo Marino, è intervenuto anche a Radio Blu rilasciando alcune dichiarazioni sulla prossima sfida tra Napoli e Fiorentina: "Sono due squadre che stanno attraversando un momento particolare, sicuramente non positivo - si legge su Firenzeviola -. Penso che sui viola potrebbe pesare la delusione per l'eliminazione dalla Champions League e che sabato sarò decisivo il carattere. Prandelli? Firenze dovrebbe fare di tutto per trattanerlo"
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