Modugno: “Mi ha fatto molta impressione una frase di Allegri post Fiorentina-Napoli”

Modugno: “Mi ha fatto molta impressione una frase di Allegri post Fiorentina-Napoli”
Ieri alle 23:50Le Interviste
di Francesco Carbone
Francesco Modugno analizza il momento del Napoli, soffermandosi sull’atteggiamento della squadra, sulle difficoltà offensive e sulle prospettive.

L’atteggiamento mostrato dal Napoli contro la Fiorentina è uno degli aspetti sui quali Francesco Modugno si è soffermato maggiormente nel corso di “Giochiamo D’Anticipo” su Televomero. Il giornalista di Sky Sport ha analizzato anche le parole pronunciate da Massimiliano Allegri al termine della gara: “Io penso che ci siano due sfere cognitive: la conscia e l’inconscia. Io penso che la sfera conscia porti la squadra a dire ‘adesso scendiamo in campo e giochiamo come l’abbiamo preparata’, poi però dei momenti, dei percorsi, dei passaggi nei quali non si riesce a tirare tutto fuori, pur pensando di farlo. A me ha fatto particolarmente impressione la frase di Allegri ‘se non si è arrabbiati dopo una partita così…’, perché quando un allenatore viene a parlare con i giornalisti, dopo esser già passato per lo spogliatoio, vuol dire che non ha trovato le facce che pensava di aspettarsi”.

Modugno: “Il Napoli paga le assenze e la difficoltà a fare gol”

Modugno ha poi analizzato i problemi offensivi del Napoli e le difficoltà nel trovare la via della rete: “Questo è un tratto caratteriale che il Napoli si porta dietro già dagli anni scorsi. Quest’anno, se c’era una missione che il Napoli si era dato sul mercato, era quella di andare ad aggiungere qualcosa all’attacco. E possiamo dire che era anche tra le necessità palesate da Allegri. Si è provato a fare qualcosa, il Napoli cercava e voleva un calciatore del livello e delle caratteristiche di Gabriel Jesus, per dare ad Allegri qualcosa di differente e di più. Non ci si è riusciti, e il Napoli si porta dietro questa fatica a fare gol, alla quale si deve aggiungere anche l’attesa ancora di rivedere a livelli ottimali giocatori importanti: Neres è un giocatore importante, oggi non è il Neres che fa la differenza. Manca Alisson, manca McTominay… Oggi questa è una squadra che paga dazio anche per le assenze, che sono un fattore”. Sulla classifica, infine, il giornalista ha spiegato: “Sono preoccupato? Io non so se essere consapevoli significa anche essere preoccupati. Io sono consapevole che il Napoli appartiene a quella fascia dove può sia arrivare in zona Champions che ritrovarsi fuori. Io penso che il Napoli quarto c’arriva. Sono consapevole delle difficoltà, dei limiti del Napoli e delle esasperate aspettative che ci sono nei confronti del Napoli. Io penso che questa squadra ha il valore per finire in zona Champions. E ha, secondo me, l’allenatore giusto per andare in Champions”.