Salernitana, Cosmi si presenta: “Vecchio? Allenano Sarri, Gasp e Spalletti. Sono carico a mille!”

Salernitana, Cosmi si presenta: “Vecchio? Allenano Sarri, Gasp e Spalletti. Sono carico a mille!” TuttoNapoli.net
© foto di Federico Gaetano
Oggi alle 20:40Le Interviste
di Francesco Carbone

Questa mattina è andata in scena la conferenza stampa di presentazione di Serse Cosmi come nuovo tecnico della Salernitana. Di seguito le parole dell'allenatore perugino raccolte da TuttoSalernitana: "Ero a Milano e ho detto che sarei arrivato subito a Salerno. Non voglio parlare come tanti allenatori e giocatori che parlano di "coronamento di un sogno", non mi piacciono le frasi fatte. Però vi posso assicurare che ogni volta che venivo qui da avversario dicevo ai miei collaboratori che lavorare qui sarebbe stato veramente gratificante. Quando è arrivata la chiamata ho avvertito una scarica di adrenalina pazzesca, è una bella sfida che prendo con enorme entusiasmo. Devo ringraziare la proprietà perchè il cavallo di razza deve morire in pista e avevo una voglia incredibile di tornare ad allenare. Vi assicuro che mi sento più carico di quanto immaginassi, come se avessi interrotto l'ultima esperienza lavorativa ieri ripartendo dal posto migliore possibile. Ora ho un pizzico di saggezza in più senza perdere la mia irrazionalità. Ho fiducia in me stesso e in questa città. La società si esprime nella sua città. Salerno dà tanto, ho girato da allenatore per tanti motivi e la tifoseria granata è esempio per passione riconosciuto in tutta Italia. La mia vita è basata sulla passione e qui mi troverò benissimo. Non ho chiesto impegno, ma dedizione. E' un concetto più profondo e importante. Voglio sacrifici personali costanti, con forma profonda di attaccamento che va oltre il dovere. In una parola è racchiusa la mia mentalità ed è quello che pretenderò da ogni singolo calciatore. Chi non capisce il momento e quanto sia privilegiato a indossare la maglia granata non gioca. La gente ora non è soddisfatta e lo esprime con forza, ma questo è sinonimo di un amore incondizionato".

Che idea si è fatto della squadra in questi primissimi giorni?
"Essere terzi non vuol dire non sia stato fatto un buon lavoro, le impressioni sono migliori rispetto a quanto mi aspettassi. Torno in C, mancavo dal 1999, e vi assicuro che mi sembra di allenare strutturalmente e fisicamente calciatori di categoria superiore. E' un gruppo di qualità e non siamo poi così distanti, per valori, da Benevento e Catania. Non spetta a me dire perchè siamo terzi, io voglio fare il meglio possibile e vincere le partite. Credo che ci siano le potenzialità per finire la stagione meglio. Ora devo capire dov'è la fregatura: sono forti, hanno fisicità, ci sarà forse un po' di polvere sotto il tappeto e toccherà a me capire cosa non abbia funzionato. E certo il problema non era Raffaele, che saluto e capisco come si stia sentendo in questi giorni. Aggiungo: qualcuno dice che sono vecchio. Ricordo che tra i "vecchi" ci sono Gasperini, Sarri, Spalletti. Io sono carico a mille e vi dimostrerò che sono tutt'altro che appagato".