C'è un dato che preoccupa: il Napoli ha mostrato una tendenza tipica delle squadre di Allegri
La filosofia di Massimiliano Allegri è sempre stata chiara: meno attenzione all'estetica e priorità al risultato. Un approccio che gli ha permesso di vincere sei Scudetti e raggiungere due finali di Champions League, ma che in questo avvio con il Napoli non sta ancora producendo i risultati sperati. Uno dei dati più significativi riguarda il PPDA, ovvero i passaggi concessi agli avversari per ogni azione difensiva. Negli ultimi anni alla Juventus e al Milan, le squadre di Allegri si sono sempre collocate oltre il decimo posto per intensità del pressing, fino al terzultimo posto registrato con i rossoneri nella scorsa stagione.
Dopo il gol il Napoli arretra: il caso di Firenze
La stessa tendenza starebbe emergendo in azzurro. Dopo aver raggiunto il vantaggio, non pressano più. Si abbassano di almeno 18 metri e naturalmente gli avversari ne approfittano per creare gli xG. Contro Bologna e Genoa la strategia ha funzionato, anche perché i gol sono arrivati nella ripresa. Diverso il copione di Firenze: dopo la rete di Gilmour, il Napoli ha progressivamente arretrato il proprio baricentro. Secondo il quotidiano, la rosa potrebbe non essere adatta a questo tipo di atteggiamento: con Conte era abituata alla riaggressione, mentre con Spalletti cercava con maggiore continuità la porta avversaria. La lunga sosta diventa così un'occasione per Allegri per lavorare su questo aspetto in vista della ripresa contro il Frosinone.
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