"In Italia tutto è concesso, fate ripartire il calcetto!", scoppia la rabbia dei centri sportivi

Il 25 giugno doveva essere il giorno giusto per la ripresa del calcetto, almeno queste erano le indiscrezioni
29.06.2020 12:00 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
"In Italia tutto è concesso, fate ripartire il calcetto!", scoppia la rabbia dei centri sportivi

Il 25 giugno doveva essere il giorno giusto per la ripresa del calcetto, almeno queste erano le indiscrezioni, lo aveva confermato anche il ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, poi il colpo di scena: il Cts non ha dato l'ok e l'Italia ancora aspetta prima di tornare a giocare a calcetto. Ma sui social, e non solo, è esplosa la rabbia dei centri sportivi, che vivono per gli sport di contatto al momento fermi. La polemica nasce nel momento in cui, secondo loro, in Italia è ormai possibile fare tante cose, anche più pericolose del calcetto. Nelle prossime ore il Cts si riunirà ancora per l'ok, che però non è ancora scontato.