Italia, Di Lorenzo escluso dai titolari? Mancini riparte dal 4-3-3 con diverse sorprese
Tre anni dopo il brusco addio, Roberto Mancini ha iniziato la sua seconda avventura alla guida dell’Italia. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, i principi resteranno legati alla ricerca del gioco e del divertimento, ma il nuovo percorso dovrebbe prevedere maggiore corsa, fisicità e verticalizzazioni, con meno possesso rispetto alla Nazionale del primo ciclo. Le indicazioni del primo allenamento a Coverciano vanno proprio in questa direzione, con il 4-3-3 provato come sistema di riferimento in vista del debutto in Nations League contro il Belgio.
Romano possibile sorpresa: la prima Italia di Mancini
La Rosea ipotizza già quella che potrebbe essere la formazione iniziale: “Partendo dal 4-3-3, sistema di riferimento, si può immaginare un’Italia ideale per il debutto. Donnarumma in porta, Kayode e Calafiori esterni, Mancini e Scalvini (o Coppola) al centro, con Bastoni squalificato. In mezzo, difficile rinunciare a Barella e Frattesi goleador: Tonali ancora non al top potrebbe entrare dopo. Davanti alla difesa chissà che non sia l’ora di Romano, a meno di recuperare Mandragora o spostare Fagioli”. Tra le alternative tattiche resta anche il 4-2-3-1, mentre Mancini ha spiegato pubblicamente di poter ricorrere anche a un sistema con due punte.
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