Jorginho è già leader in mezzo: dopo Inler è lui il mediano più utilizzato da Benitez

24.04.2014 09:10 di Vincenzo Balzano Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
Jorginho è già leader in mezzo: dopo Inler è lui il mediano più utilizzato da Benitez

“Una squadra è come un rosone, in cui ogni elemento deve essere collocato al posto giusto: se salta l'armonia, addio. E il centrocampo è l'ingranaggio che fa aprire e chiudere questo rosone”: la metafora coniata da Giovanni Trapattoni è l'ideale per capire l'importanza della linea mediana nell'economia di una squadra. Si è fatto un gran parlare, per il Napoli che va a concludere questa stagione, di una fase difensiva non all'altezza di quella offensiva, mettendo spesso nel mirino gli errori dei difensori. Ma nel modulo di Benitez, i due centrali di centrocampo sono fondamentali perchè hanno un doppio compito: fare da schermo alla difesa e rilanciare l'azione. Un affare non semplice: servono tecnica e polmoni. E i centrocampisti del Napoli, per le loro caratteristiche, hanno o l'una o gli altri. Non è un caso che il brasiliano Jorginho, arrivato a gennaio, sia diventato subito titolare: è il giocatore che riesce meglio ad abbinare le due fasi, anche se, in un centrocampo a due, non sembra avere un'atonomia di novanta minuti. 

Gokhan Inler è il calciatore più utilizzato in mediana: ha giocato 5 partite in Champions, 4 in Coppa Italia, 3 in Europa League e 29 in campionato, per un totale di 3404 minuti. Lo svizzero fa della discontinuità la sua caratteristica principale, non il massimo per una squadra che deve lottare per obiettivi importanti. Benitez vuole tenerlo, sarà una valida alternativa nella prossima stagione.

Valon Behrami ha avuto un ruolo fondamentale nello scorso campionato con Mazzarri: il passaggio da Gargano allo svizzero di origini kosovare rappresentò un importante passo in avanti. Quest'anno il suo rendimento è stato altalenante anche a causa di un infortunio. Le sue caratteristiche però non si sposano bene con l'idea di gioco di Benitez, la sua insofferenza – espressa spesso su Twitter – e la crepa che si è aperta con il compagno di reparto Inler, lo porteranno probabilmente lontano da Napoli. Ha giocato 6 partite in Champions League, 3 in Europa League, 21 in campionato e 2 in Coppa Italia, per un totale di 2207 minuti.

Blerim Dzemaili è l'eterno incompiuto di questa squadra. A Napoli dal 2011, si è sempre professato un regista, ma nelle occasioni in cui è stato impiegato in quel ruolo ha spesso deluso. Meglio quando è stato impiegato qualche metro più avanti, ma anche per lui si apriranno le porte di una poco dolorosa cessione. Ha collezionato 3 presenze in Champions League, 1 in Europa League, 22 in campionato, 1 in Coppa Italia mettendo insieme 1803 minuti

Jorge Luiz Frello, in arte Jorginho, è stato prelevato in comproprietà a gennaio dal Verona, ed è diventato subito protagonista, giocando 12 partite in campionato finora e 3 in coppa Italia, per un totale di 1126 minuti. Ha caratteristiche che ben si sposano con il credo di Benitez: tocca sempre la palla di prima e verticalizza appena può. Deve migliorare nella fase difensiva, verrà confermato e sarà nella rosa dei quattro centrocampisti per la prossima stagione.