Da Bologna ci credono: "C'è la possibilità di sfruttare la crisi del Napoli di Allegri"
Come sta il Bologna che arriverà al Maradona per affrontare il Napoli di Allegri? Ne ha parlato il giornalista bolognese Francesco Livorti di Canale 88 nel corso della programmazione della nostra Radio Tutto Napoli, la prima radio tematica sul Napoli.
Qual è la direzione che il Bologna è riuscito a tracciare in questo avvio di stagione?
"Intanto il Bologna ha mosso la classifica pareggiando con il Sassuolo, qualcosa di positivo c'è, però bisogna registrare anche i tanti problemi difensivi che sta avendo questa squadra, una squadra che dal mercato ha perso diversi leader e quindi lasciamo stare che la formazione rossoblu si è indebolita ma deve trovare dei pilastri nel corso di questa stagione, a maggior ragione deve trovare l'alchimia giusta con Domenico Teresco che ha delle idee interessanti che la squadra non vede l'ora di poter riuscire a mettere in pratica. Nelle prime partite si è visto qualcosa di interessante d'altro canto ci sono ancora grosse difficoltà perché con la Lazio onestamente il Bologna non meritava la sconfitta, ma era una partita da pareggio mentre con l'Atalanta il Bologna ha giocato molto meglio, gli stava veramente stretto il pareggio e poi alla fine nel calcio bisogna fare gol ed al minuto 96 Samardzic ha trafitto un colpevole Skorupski che in quella circostanza si è addormentato e poi è arrivato il pareggio con il Sassuolo 2 a 2: un Bologna che ha giocato male primo tempo che era entrato con uno spirito diverso all'inizio del secondo, dopo il gol però il Bologna ha avuto dei problemi, il Sassuolo è stato molto bravo a segnare la rete del sorpasso, poteva fare anche altre due tre reti e per fortuna in questo caso Bologna è stato bravo specialmente fortunato a trovare pareggio , quindi è work in progress la formazione rossoblu"
Novità di formazione?
"Credo che verrà riproposto il duo difensivo Theate-Heggem, confermato a destra Holm, a sinistra Miranda ma poi ci sarà Tedesco che parla in conferenza stampa e quindi questa è una formazione ipotetica in base anche alle cose che stanno uscendo in queste zone da Castedeboli ovviamente Skorupski è il titolare, a centrocampo la certezza è Ferguson che agirà da play, credo a suo fianco Moro dal primo minuto e per Odgaard quindi panchina per Pobega. Out Orsolini, è infortunato, quindi da una parte Bernardeschi e dall'altra Cambiaghi con Piccoli favorito per partire titolare al centro"
Come viene percepito il Napoli di Allegri? C'è una squadra che fa meno paura degli anni scorsi?
"Il Napoli in casa Bologna ha sempre il doveroso rispetto, c'è forse diciamo così una possibilità di poter influire in questa piccola crisi partenopea visto che il Napoli arriva da tre sconfitte di fila ma c'è preoccupazione non per gli avversari quanto per i problemi che ci sono già in casa, bisogna trovare certezze però d'altro canto c'è una squadra ferita e quindi il Bologna deve avere più rispetto del solito per poter non fungere da vittima sicrificale".
Le differenze tra il Bologna di Vincenzo Italiano e quello che sta provando a costruire Tedesco?
"Prima di parlare delle differenze tra questi due allenatori bisogna anche dire che Italiano l'anno scorso aveva quattro giocatori di fondamentale importanza come Freuler, Lucumi, Rowe e Castro mentre tedesco questi elementi non ce li ha, quindi in base anche a questo bisogna evidenziare come Italiano giocava tanto sugli esterni, con Tedesco si va più per vie centrali e poi ci sono due attaccanti vcchio stampo Dovbyk e Piccoli che sono completamente diversi rispetto a Castro e Dallinga, Castro aiutava tanto il gioco in fase offensiva e in fase difensiva mentre Dovbyk e Piccoli sono più animali da area di rigore"
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