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Calciomercato Napoli, Forgione: "Non bisogna rincorrere nessuno! Su Zeballos..."

Calciomercato Napoli, Forgione: "Non bisogna rincorrere nessuno! Su Zeballos..."
Oggi alle 19:30Radio Tutto Napoli
di Pierpaolo Matrone
Angelo Forgione, giornalista e scrittore, è intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli per parlare del calciomercato del Napoli e di tanto altro.

Angelo Forgione, giornalista e scrittore, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania: "Zeballos? Tutti i calciatori devono dimostrare il proprio valore, indipendentemente dal fatto che arrivino da un club prestigioso come il Boca Juniors o da Buenos Aires. Il calcio argentino è importante, ma quando si arriva in Europa bisogna confermarsi. E ancora di più quando si gioca la Champions League, che resta la competizione per club più difficile al mondo."

Il Napoli, però, dovrà prima vendere e poi acquistare.

"Il vero punto è capire cosa pensa Allegri. Finché non ascolteremo le sue parole e non capiremo le sue idee sul Napoli, tutto il resto rimane teorico. Potrebbe anche decidere che qualche esterno offensivo non rientri nei suoi piani. Penso, ad esempio, a Neres: è un giocatore di qualità, ma ha mostrato qualche problema di tenuta fisica. Se arrivasse un'offerta importante, il Napoli potrebbe fare valutazioni diverse."

Anche sul fronte rinnovi, però, il club sembra procedere con calma.

"È inevitabile che gli impegni si stiano accumulando. Però siamo soltanto al 10 luglio e il mercato è iniziato da pochissimo. C'è tutto il tempo per lavorare. La fretta raramente porta risultati positivi. È vero che qualche obiettivo è sfumato, ma in questo momento il Napoli ha altre priorità e procede per step, senza inseguire gli altri."

Ti ricorda il mercato dell'estate precedente?

"Sotto certi aspetti sì. Anche allora sembrava che tutto andasse a rilento e poi, negli ultimi giorni, arrivò McTominay. In Italia il mercato vive spesso di occasioni finali, anche perché non c'è grande disponibilità economica. Bisogna aspettare che si muovano i campionati dove girano più soldi e poi sfruttare le opportunità."

L'anno scorso, però, il Napoli investì tantissimo.

"Infatti quella fu una situazione particolare. Il presidente fece uno sforzo enorme per accontentare Conte dopo avergli promesso una squadra competitiva. Quelle spese straordinarie oggi hanno inevitabilmente delle conseguenze. Prima bisogna sistemare alcune situazioni e solo dopo si potrà intervenire con decisione sul mercato."

Khalaili è ormai vicino all'Inter. Il Napoli rischia di aver perso un futuro campione?

"Non credo si possa già parlare di fenomeno. Se lo diventerà lo riconosceremo con il tempo, ma oggi mi sembra esagerato definirlo tale. Se il Napoli ha uno scouting di qualità, può tranquillamente trovare altri profili validi, magari anche spendendo meno. Non penso sia un giocatore insostituibile, poi sarà il campo a dire quanto vale davvero."