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Calciomercato Napoli, Framondi: "Manna lo ha detto, l'obiettivo immediato è chiaro"

Calciomercato Napoli, Framondi: "Manna lo ha detto, l'obiettivo immediato è chiaro"
© foto di sscnapoli
Oggi alle 14:15Radio Tutto Napoli
di Francesco Carbone

Il giornalista Marcello Framondi è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video.

È arrivato Massimiliano Allegri al Napoli. Possiamo dire, in maniera bonaria, che sia un facsimile di Antonio Conte? “Sì, possiamo dirlo in maniera assolutamente bonaria: è, per certi aspetti, un facsimile di Antonio Conte. Lo è soprattutto dal punto di vista del gioco — o meglio del “non gioco”, come si è visto negli ultimi anni — ma rientra in una filosofia precisa, in cui si privilegiano concretezza e risultato rispetto al bel gioco. I punti di vista possono essere diversi, ma ciò che conta sono i risultati. In questo senso, le due filosofie sono molto simili. Allegri ha anche il suo celebre motto del “corto muso”, quindi bisognerà abituarsi a questa impostazione, che però ha già portato risultati importanti. Conte, ad esempio, ha comunque portato a casa il quarto scudetto della storia azzurra, quindi questo approccio può essere efficace se contestualizzato nel campionato”.

Ci sono operazioni di mercato sfumate o in via di definizione, come Khalaili (vicino all’Inter) e Gila (vicino al Milan). Quanto pesa l’aspetto economico e la gestione precedente di Conte? Oppure c’è anche una riflessione sui moduli e sul sistema di gioco? “Ci sono diversi parametri da considerare. Una differenza sostanziale tra Conte e Allegri riguarda il rapporto con la società: Allegri è più “aziendalista”, mentre Conte ha sempre richiesto giocatori specifici per il suo progetto tecnico. Lo scorso anno il Napoli ha accontentato Conte in tutto, anche più del previsto, cambiando filosofia sul mercato. Sono arrivati anche giocatori più esperti e avanti con l’età, come De Bruyne e Lukaku, cosa che in passato non era abituale per il club. Storicamente il Napoli è stato molto bravo a scoprire e valorizzare talenti giovani da rivendere poi con plusvalenze importanti”.

È finita l’epoca del player trading del Napoli? Oggi tra giovani costosi e giocatori esperti cambiano le strategie? “Sì, quella filosofia non è più facilmente replicabile. O si investe su giovanissimi a basso costo, oppure i giovani già pronti hanno valutazioni molto alte. Se dovessero arrivare nuovi fondi importanti, lo scenario potrebbe cambiare completamente, ma allo stato attuale il Napoli tornerà probabilmente a una gestione più tradizionale, vicina alla linea storica di De Laurentiis. L’obiettivo immediato, come ha dichiarato anche il direttore sportivo Manna, è sfoltire la rosa, capire chi è funzionale al progetto di Allegri e poi intervenire sul mercato”.

Ci sarà uno screening della rosa già in ritiro in Val di Sole? “Sì, sicuramente ci sarà una prima scrematura nei prossimi giorni prima del ritiro in Val di Sole. Non è pensabile arrivare con una rosa troppo ampia. Alcune posizioni saranno valutate con attenzione da Allegri, come ad esempio quella di Lang, per capire se potrà essere un valore aggiunto o meno”.

Situazione Lang: resta o può partire? “Al momento non credo che il Napoli abbia intenzione di cederlo facilmente. Il club ha investito su di lui e cercherà di valorizzarlo, a meno di offerte davvero importanti”.

Situazione Lucca: caso più delicato? “Sì, è una situazione più complessa. Il Napoli ha investito molto su di lui, ma il rendimento non è stato quello atteso. Bisogna capire se il problema sia stato il sistema di gioco di Conte, non adatto alle sue caratteristiche, oppure una semplice incompatibilità tra giocatore e allenatore. Inoltre, con altri attaccanti già in rosa, lo spazio per Lucca sarebbe comunque limitato. È una situazione delicata anche in ottica economica”.

Anguissa: è arrivato il capolinea della sua esperienza a Napoli? “È un giocatore che ha sempre alternato stagioni molto positive ad altre meno brillanti. Non è stato sempre continuo. Il suo ingaggio è importante e questo pesa nelle valutazioni del club. Dal punto di vista tecnico, però, resta un giocatore di grande qualità. La decisione dipenderà sia da aspetti economici sia dalla sua compatibilità con il sistema di gioco di Allegri”.

In sintesi, quale sarà la linea del Napoli in questa fase? “Il Napoli dovrà valutare attentamente rosa, costi e funzionalità dei giocatori al nuovo progetto tecnico. Ci saranno scelte anche difficili, ma necessarie per costruire una squadra coerente con le idee del nuovo allenatore”.