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Gabriel Jesus-Napoli, Gaito: "Ha qualità, ma non credo porti ad uno step superiore"

Gabriel Jesus-Napoli, Gaito: "Ha qualità, ma non credo porti ad uno step superiore"
Oggi alle 20:10Radio Tutto Napoli
di Antonio Noto
Antonio Gaito a Radio Tutto Napoli: dubbi su Gabriel Jesus e Aguerd, mentre il mercato azzurro resta legato alle cessioni.

Antonio Gaito, direttore editoriale di TuttoNapoli.net, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania: "Gabriel Jesus viene da anni difficili? Diciamo che se il Napoli ha possibilità di prendere Gabriel Jesus è proprio perché ha avuto difficoltà, altrimenti le squadre di Premier, l'Arsenal in primis, l'avrebbero confermato. Quindi siamo al solito discorso di giocatori che non rientrano nei piani, in questo caso dell'Arsenal, ma in generale del calcio inglese, della Premier League, che però possono ancora fare la fortuna in Serie A perché c'è un livello inferiore, perché c'è un'intensità inferiore, un livello tecnico inferiore. Quindi magari arriva, torna a brillare e fa la stagione migliore della sua carriera perché trova un livello un pochino più basso. Però, insomma, non è proprio il colpo prospettico, futuribile che ti alza il livello anche in Champions League che il Napoli magari spesso ha cercato, quel range di giocatore che ha reso grande il Napoli, senza fare sempre l'esempio di Kvaratskhelia, ma comunque giocatore in rampa di lancio, giovane che vai a scovare e poi ti fa la differenza.

Siamo su un profilo diverso, nella parte finale della sua carriera, un giocatore dal grande palmarès, dal nome altisonante che fa sognare un po' i tifosi. Poi sul contributo in campo io non ci metto la mano sul fuoco, sinceramente. È un giocatore che mi piace, abbastanza tecnico, non eccelle in un aspetto particolare del gioco, non è probabilmente una prima punta, ma l'avrete già raccontato voi, tant'è che spesso poi veniva spostato sull'esterno in sistemi piuttosto fluidi, spuri, con l'esterno che viene molto dentro al campo, quindi non proprio una collocazione precisa. Non è un acquisto che mi entusiasma, però è un nome che sicuramente, di livello internazionale, può dare esperienza anche in Champions League. Non credo porti il Napoli a uno step superiore, anche perché poi alla base deve esserci sempre un contesto tattico di un certo tipo. Lo raccontiamo spesso su Radio Tutto Napoli.

In primis il mio dubbio esula da Gabriel Jesus: bisognerà capire poi come Allegri effettivamente vede il suo Napoli. Forse non l'abbiamo ancora capito, forse lui non ce l'ha fatto ancora vedere, perché poi cerchiamo un po' di giocatori che hanno caratteristiche particolari. Quindi che collocazione avrebbe Gabriel Jesus? Solo come alternativa a Hojlund, anche se non è propriamente una prima punta? Credo di no. Credo possa essere un giocatore anche per giocare insieme in modo diverso. Poi in questi ragionamenti finiamo spesso con le due punte, quindi c'è quel timore di 3-5-2 che spesso Allegri ha fatto in carriera. Quindi tante perplessità, tanti dubbi ci portiamo dietro perché il mercato è fermo, quei pochi nomi non sembrano frutto di una strategia chiara, perlomeno non chiara a noi.

Veramente aspettiamo questa parte centrale di agosto in cui immagino poi si sbloccherà il mercato, perché poi altrimenti sarebbe troppo tardi per fare la montagna di operazioni che il Napoli deve fare. E quindi questa metà di agosto la aspettiamo veramente con grande curiosità, perché poi pezzetto dopo pezzetto il puzzle sarà chiaro a tutti. Ora il Napoli prova comunque a tenerlo nascosto, perché tante cose le stiamo scoprendo, soprattutto da media esteri a quanto pare, perché il Napoli sta tenendo un pochino segrete, secondo me, diverse piste. Però secondo me soltanto qualche giorno ulteriore ci darà un quadro più chiaro della situazione, al di là di questi due test amichevoli che restano, che comunque qualche indicazione la daranno, anche se Allegri sembra orientato a questo 4-3-3".

Aguerd accostato al Napoli, anche qui perplessità soprattuto per lo storico degli infortuni? "Sì, sono queste le perplessità, però quando finiamo nel trattare giocatori in prestito è un mercato molto ristretto. Quindi se noi ci limitiamo soltanto ai prestiti, prestiti magari un minimo onerosi, con diritto di riscatto, quindi neanche obbligo, è chiaro che si finisce su profili di questo tipo, recentemente infortunati o addirittura con dei problemini in corso, con uno storico clinico un pochino particolare. Magari anche con potenziale, per carità, perché comunque hanno giocato, ma faccio lo stesso ragionamento anche per Badiashile, ad alti livelli. Però hanno delle controindicazioni, mettiamola così, hanno delle problematiche che si portano dietro, non sono una garanzia. Però il discorso è molto semplice: se tu vuoi un difensore che possa dare un minimo di garanzia, perché poi le garanzie al 100% non le dà nessuno, però un minimo di garanzia tecnica, fisica, di rendimento, devi sborsare dei soldini. Se tu vai nel mercato dei prestiti onerosi, tra l'altro con diritto di riscatto e non obbligo, allora lì trovi giocatori che non danno pienamente garanzie. Magari forti, magari li rilanci, magari poi si rivelano più forti di altri più quotati, però inizialmente sono giocatori che non ti danno garanzia. Per quello vengono ceduti in prestito oneroso, altrimenti vorrebbero i soldini. Se tu non vuoi spenderli devi prenderti dei rischi e quindi il rischio è che abbiano problemi fisici, problemi di continuità, magari un livello un pochino basso. Però il Napoli evidentemente l'investimento vuole farlo, ma in prestito oneroso e quindi è un mercato che non offre nomi proprio rassicuranti. Evidentemente loro poi dicono: il posto lo conserviamo per il ritorno di Buongiorno e per altre soluzioni, quindi non cercano proprio magari un titolarissimo del futuro."

Il tempo passa è il mercato del Napoli resta fermo. "È fermo perché aspetta di capire se si sblocca, secondo me, qualcosa in uscita. Cioè il Napoli in questo momento deve rientrare di questo famoso indice UEFA del 70% costi-ricavi, sappiamo che deve abbassare monte stipendi, costo rosa, eccetera eccetera. Però il Napoli in questo momento non sa che budget ha a disposizione. Cioè il Napoli ha un quadro peggiore e il quadro migliore possibile, cioè ha una forbice molto ampia tra questi due scenari. Perché in questo momento, ricordiamo, il Napoli comunque ha ancora 6-7 esuberi che hanno uno stipendio importante al lordo. Se mettiamo insieme tutti i giocatori che devono ancora essere venduti, non solo i fuori lista di Castel di Sangro ma anche quelli che sono a casa, quindi Lindstrom, Cajuste oltre a Folorunsho e gli altri, li metti tutti insieme, senza dimenticare Lukaku ovviamente, viene fuori un lordo importante. Li venderai, sì, ma non hai la certezza. Così come poi invece, se li vendi tutti, magari monetizzando anche dal cartellino nel caso di Lukaku, ci mettiamo dentro pure Lucca, ci mettiamo dentro pure Lang, nel quadro migliore possibile tu potresti avere anche un tesoretto importante da vendere. Quindi però sono due scenari entrambi possibili e la forbice tra i due è molto ampia.

Quindi io credo che il Napoli in questo momento abbia dei profili migliori, anche magari che possano rinforzare l'organico, e poi ha dei profili secondari. Non chiude per questi perché aspetta di capire che incastri possano esserci in uscita. Ad esempio Gabriel Jesus magari è un profilo che il Napoli reputa possa rinforzare l'organico, però lo tiene lì in attesa di capire cosa succede non solo per Lukaku ma anche per Lucca, che magari vendendo entrambi puoi abbassare un pochino e mettere dentro pure il brasiliano per fare un rinforzamento dell'organico. Però il mercato in uscita resta piuttosto bloccato, in Serie A si muove pochissimo, quindi il Napoli tiene il pugno duro, magari vuole monetizzare, non apre al prestito con diritto. Però poi la domanda che dobbiamo farci, e ci faremo pure a inizio settimana prossima, è fino a quando il Napoli potrà fare questo. Poi ci avviciniamo alla fine del mercato e sarai obbligato, salvo cose particolari come una squadra acquirente, si fanno male due giocatori o perde le prime molto male, dovrai accettare le modalità e regalarli, prestarli in maniera gratuita. Il Napoli in questo momento tira la corda, però fino a quando potrà farlo? Credo che dopo Ferragosto devi abbassare le tue pretese e provare anche a darli in prestito, altrimenti rischi di tenerli poi in tribuna pagandogli anche l'ingaggio."