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Gabriel Jesus, l'esperta: "Operazione rischiosa! Ad oggi può fare solo l'alternativa"

Gabriel Jesus, l'esperta: "Operazione rischiosa! Ad oggi può fare solo l'alternativa"TuttoNapoli.net
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Oggi alle 17:50Radio Tutto Napoli
di Pierpaolo Matrone
Ada Cotugno a Radio Tutto Napoli si sofferma su Gabriel Jesus, che adesso viene accostato al Napoli per il ruolo di vice-Hojlund.

Ada Cotugno, giornalista di Fanpage, è intervenuta sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania: "Gabriel Jesus? Negli ultimi anni ha avuto diversi problemi fisici e l’ultimo infortunio è stato particolarmente pesante. È rientrato all’Arsenal, ma non è stato protagonista assoluto anche perché nel frattempo la squadra aveva costruito un reparto offensivo molto profondo e competitivo. Non è certamente un calciatore da rottamare: ha 29 anni e può ancora dare molto. Però non lo vedo come un titolare da utilizzare con continuità per tutta la stagione. Può essere una buona alternativa, ma la sua tenuta fisica sul lungo periodo rappresenta un punto interrogativo."

A circa 20 milioni sarebbe un investimento conveniente?

"È proprio questo il nodo. Per giocatori di questo tipo, con infortuni alle spalle, poca continuità recente e un’età non più giovanissima, tenderei a preferire operazioni a parametro zero o comunque economicamente molto favorevoli. Spendere circa 20 milioni per Gabriel Jesus significa fare una valutazione importante anche sul suo ruolo nella rosa. Bisognerebbe capire al posto di chi arriva e con quale status. Anche l’ingaggio sarebbe un tema, perché il Napoli difficilmente potrebbe avvicinarsi alle cifre percepite oggi dal giocatore."

Quindi vede dei rischi nell’eventuale operazione?

"Sì, soprattutto dal punto di vista fisico. Gabriel Jesus ha avuto problemi anche seri e non sempre ha avuto continuità nelle ultime stagioni. Se il Napoli viene da un’annata caratterizzata da tantissimi infortuni, scegliere profili con uno storico clinico delicato comporta inevitabilmente un rischio in più. Può funzionare, ma ci sono diversi punti interrogativi e bisogna tenerne conto."