Problema rimonte, Gaito: "Basta opinioni, solo dati: 10 punti persi in blocco basso"
Il direttore di Tuttonapoli.net, Antonio Gaito, intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tematica live ogni giorno dalle 7, ed ha analizzato il delicato momento in casa Napoli, partendo dal problema atavico del blocco troppo basso.
Nel quarto d'ora dei due gol la Roma fa l'80% del possesso: "Per quanto non sia più una statistica prevalente, cruciale, quella del possesso palla, però ci dà un'indicazione, ci fa capire che in quello spezzone preciso di partita il Napoli è stato troppo passivo, ha lasciato totalmente l'iniziativa agli avversari, che chiaramente in svantaggio devono avere una reazione e non è una vergogna mettere anche un blocco medio-basso. Il problema è che dal 61esimo al 75esimo, cioè il quarto d'ora in cui arrivano due gol, il Napoli concede quasi l'81% di possesso palla alla Roma. Quindi siamo oltre una soglia di tollerabilità. Il Napoli si consegna totalmente agli avversari, il Napoli non fa un blocco basso, ma un blocco bassissimo che collassa sui piedi di Meret".
Sulle responsabilità dell'allenatore e le rimonte subite: "Io sono a questo punto proprio per i dati oggettivi, perché c'è chi è ferreo sulle proprie posizioni e, ad esempio, non mette in discussione il lavoro dell'allenatore da nessun punto di vista. Citando decine di alibi, che probabilmente ci sono, però i numeri parlano chiaro. Al di là della posizione del Napoli in classifica, al di là dei punti, il Napoli ha subito tantissime rimonte, il Napoli ha perso 10 punti da situazioni di vantaggio, addirittura di doppio vantaggio. Sono partite quasi tutte in fotocopia".
Sulle partite contro Inter, Bodø e Roma: "Quella col Bodø la vinci, perché sul 2-2 loro ti mettono sotto, però tu trovi la fisicità in area di McTominay su quel cross quando il Bodø aveva tantissimi minuti di palleggio. A Milano 2-0, sappiamo che succede, però si è detto 'vabbè, è l'Inter, sei a Milano, ci sta a soffrire', ma in quel modo lì è chiaro che prenderai tre gol, perché sei nei pressi di Meret. Con la Roma è emblematico, ragazzi, quante volte si deve vincere la stessa partita? Vai avanti 2-0, hai anche la palla del 3-0, poi ti metti lì, sempre più passivo, progressivamente arretri fino al 2-2. Sul 2-2 torni a giocare e trovi anche il 3-2. E ti rimetti lì dietro e di nuovo prendi gol. Poi sul 3-3 provi anche negli ultimi due minuti aggiuntivi a fare qualcosa, però così diventa impossibile".
Sull'evoluzione del calcio italiano: "Anche il calcio italiano, l'abbiamo visto anche ieri, va nella tendenza europea. Il risultato lo si ottiene continuando ad attaccare. Tutte le partite vanno in questa direzione: 1-0, 2-0, devi continuare ad attaccare, se ti fermi anche sul 2-0 rischi di essere recuperato. È una tendenza europea e finalmente anche italiana".
Sulla condizione fisica e sui cambi di Allegri: "Poi si diceva che il Napoli non ha la forza per farlo, a parte che ora ha anche i cambi e Allegri li ha fatti all'ottantesimo. Poi si dice che la squadra è logora e io vedo i dati fisici: il Napoli ha percorso tre chilometri in più della Roma, ha avuto più sprint, più corsa. Tutti i dati sono superiori a quelli della Roma, anche dal punto di vista fisico. Quindi mi sembra più una mentalità che appena si va in vantaggio bisogna poi difendere la metà campo. È chiaro, contro alcune squadre paghi dazio".
Sulla mentalità del Napoli e sulla classifica: "Non credo sia una questione fisica, perché ad esempio a Firenze, una delle rimonte subite dal Napoli, il Napoli inizia il secondo tempo subito chiuso, subito in blocco basso. Quindi lì il discorso fisico cade, perché o si sono stancati all'intervallo, oppure non c'è spiegazione. Tant'è che poi il Napoli ha preso gol, torna a giocare e crea anche delle occasioni. Però così diventa difficile fare punti, perché ogni partita devi vincerla due, tre, quattro volte. Nonostante il Napoli sia fortissimo, la gara con la Roma mi conferma che il Napoli secondo me è la seconda forza del campionato, al massimo terza, però così diventa difficile vincere le partite. Sono sette punti persi in campionato e tre in Champions da situazioni di vantaggio".
Serie A Enilive 2026-2027
![]() |
VS | ![]() |
| Monza | Napoli |
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




