Fedele: “De Bruyne trasforma il calcio in musica! Beukema? Squallida sceneggiata!”

Fedele: “De Bruyne trasforma il calcio in musica! Beukema? Squallida sceneggiata!”
Oggi alle 00:00Le Interviste
di Antonio Noto
Enrico Fedele analizza Napoli-Roma 3-3: elogi per De Bruyne, Anguissa e McTominay, critiche a Beukema e al calo nella ripresa.

Il pareggio per 3-3 tra Napoli e Roma lascia sensazioni contrastanti, tra la soddisfazione per la prestazione offerta dagli azzurri e il rammarico per una vittoria sfumata nel finale. A soffermarsi sulla sfida dello stadio Diego Armando Maradona è Enrico Fedele, che nel suo editoriale sulle colonne dell'edizione odierna de Il Roma ha elogiato il primo tempo della squadra di Massimiliano Allegri, esaltando soprattutto la qualità di Kevin De Bruyne e il contributo di Anguissa e McTominay. “Ci sono partite che ti fanno arrabbiare e, nello stesso tempo, ti riconciliano con il calcio. Napoli-Roma è stata una di queste”, scrive Fedele, sottolineando come gli azzurri avrebbero meritato qualcosa in più per quanto mostrato nella prima frazione. Particolarmente significativo il giudizio sul fuoriclasse belga: “Quando decide di suonare il suo violino, trasforma il calcio in musica”. Secondo l'ex dirigente, il ritorno dei due centrocampisti ha inoltre restituito alla squadra forza fisica e personalità, permettendo al Napoli di ritrovare, almeno per un tempo, il livello di gioco auspicato.

Fedele su Napoli-Roma: “Calo fisico nella ripresa, squallida sceneggiata di Beukema”

Nella seconda parte della sua analisi, Fedele si concentra sulle difficoltà emerse dopo l'intervallo, quando il Napoli ha progressivamente perso energie e concesso campo alla Roma. Il giornalista evidenzia anche la differenza nelle alternative a disposizione dei due allenatori, sottolineando come Gian Piero Gasperini abbia potuto contare su una panchina più attrezzata rispetto ad Allegri. Non manca una critica particolarmente dura nei confronti di Sam Beukema, per il comportamento tenuto nell'episodio del pareggio giallorosso, definito una “squallida sceneggiata”. Nonostante l'amarezza per il risultato, Fedele invita però a valorizzare la reazione degli azzurri e il carattere mostrato nei momenti più difficili. “Poteva perderla, questa partita, ma avrebbe anche potuto vincerla”, osserva, prima di concludere con un messaggio di fiducia: “Prendiamoci, allora, questo punto. Non è il massimo, ma può servire a ritrovare fiducia dopo le troppe critiche piovute sulla squadra”.