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Gatti-Napoli, da Torino: "Per Spalletti fa panchina. Infiamma la folla, ha una qualità..."

Gatti-Napoli, da Torino: "Per Spalletti fa panchina. Infiamma la folla, ha una qualità..."TuttoNapoli.net
Oggi alle 19:20Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Graziano Carugo Campi, giornalista e scrittore che segue le vicende della Juventus, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania: "

La Juventus è in una fase d'attesa sul mercato e, al momento, non sembra una concorrente pericolosa per lo Scudetto rispetto a Inter e Roma. Allegri sembra anche preoccupato per il mercato: è così?

"Sì, sono assolutamente d'accordo con te. È una Juventus ingessata, con il mercato bloccato e quindi in questo momento pronostici non se ne possono fare. Probabilmente nelle prossime ore ci sarà la luce verde per l'attaccante, si parla tanto di Kolo Muani, ma comunque la Juventus ha già giocato con Kolo Muani e non ha dimostrato di essere quel giocatore in grado di far crescere il valore complessivo della squadra. Quindi, per il momento, la Juventus è in corsa per il quarto posto e nulla più. Il Napoli lo vedo più avanti, devo dire la verità: è un attacco che mi piace di più."

Si parla di Federico Gatti come possibile rinforzo del Napoli. È davvero un giocatore sacrificabile per la Juventus? Quanto può valere e qual è il tuo giudizio tecnico su di lui, considerando che molti tifosi del Napoli sono perplessi?

"Spalletti con Gatti l'anno scorso ha giocato 1.203 minuti. Per intenderci, ne ha giocati meno di Beukema, che ne ha giocati 1.831, di Buongiorno, 2.739, e anche dello stesso Rrahmani, che ha avuto qualche problema, ma è arrivato a 1.942. Questo dà l'idea del fatto che fosse proprio una riserva considerata da Spalletti, una riserva al 100%. Nonostante questo, ad esempio contro la Roma è stato protagonista di un gol che ha portato punti importanti, ma dopo quel gol praticamente è finito in panchina e non ha quasi mai visto il campo. È un giocatore che ha molta grinta, è molto esuberante, a volte esagera. Ti ricorderai quando tirò quel pugno a Kvaratskhelia qualche anno fa. Quello è stato un raptus che ovviamente qualsiasi sportivo deve condannare, però la grinta, la capacità di dare forza, coraggio ed entusiasmo ai compagni di squadra lui ce li ha. Quando si sgancia in avanti, attenzione: se il Napoli gioca con la difesa a tre e lui può fare il braccetto destro, questo è nelle sue corde. Se invece lo metti centrale in una difesa a quattro non puoi pretendere che parta in avanti lancia in resta. È uno di quei giocatori che entusiasma la folla perché ci mette grinta, cuore e anima. Secondo me è importante avere questo tipo di giocatori in una squadra. Il Napoli ha tanti giocatori forti, però lui, secondo me, in una difesa che in questo momento ha Buongiorno, Beukema e Rrahmani, può essere il quarto. Anche se io un pensiero e uno sguardo a Marianucci sinceramente lo darei. Al Torino non è andata bene, con Conte c'è stata qualche incomprensione, ma credo che sia un giocatore con grandi caratteristiche e che possa maturare con Allegri. Abbiamo visto tante volte che il giocatore che magari non ti aspetti, ma che sa rispondere a certi input, trova spazio e trova merito. Se la Juventus dovesse accettare un'offerta sui 15-20 milioni, allora per il Napoli è un affare. Sopra quella cifra, sinceramente, ci rifletterei molto."

La soluzione potrebbe essere anche un prestito?

"Secondo me la Juventus difficilmente potrebbe prestare a una concorrente un giocatore come Gatti. Anche perché Spalletti in questo momento è molto in discussione all'interno dello spogliatoio, perché sul mercato ha messo quasi due terzi della rosa. Se facciamo l'elenco dei giocatori sul mercato della Juve, se ne salvano quattro o cinque: Locatelli, Yildiz e poi non so chi altro. Questo vuol dire che non so quanto possa resistere Spalletti se non arrivano i risultati nelle prime giornate e se Antonio Conte resta ancora lì, disoccupato, sempre nella città di Torino, dove ogni giorno praticamente uscirà a fare colazione e incontrerà i tifosi della Juve."

Antonio Conte potrebbe essere una soluzione per la Juventus? E potrebbe accettare di subentrare a stagione in corso, lui che di solito preferisce iniziare un progetto da zero?

"Il problema è che, se non lo accetta, perdi un treno fondamentale. È chiaro che l'altro nome potrebbe essere quello di Palladino, che ha meno pretese. Però, se ti passa il treno Juve e non lo prendi, poi diventa complicato. Hai già perso quello della Nazionale. Mi permetti una polemica? Sento che i presidenti della Serie A, lo scrive la Gazzetta dello Sport, si sono espressi a favore di Conte. Ma se i presidenti della Serie A, dodici su venti, sono stranieri e uno dei problemi principali è che ci sono più stranieri che calciatori italiani, prima di pensare all'allenatore pensassero a quello che è il vero bene della Nazionale, cioè far giocare calciatori italiani. Come sta provando a fare il Napoli, ad esempio, cercando anche Gatti e provando a inserire un giocatore come Vergara, che secondo me sarà il faro di questa squadra con Mancini. Molto spesso il nome di Antonio Conte, dal mio punto di vista, è stato proposto per la Nazionale da chi magari ha un po' paura di vederlo alla Juventus. Qui magari sono io che sono un po' influenzato dal mio essere juventino, però il mio sincero parere è questo."

Vlahović è un giocatore destinato a restare alla Juventus oppure esistono ancora possibilità di permanenza?

"Secondo me sì, anche se dovesse arrivare Kolo Muani, perché in questo momento non c'è assolutamente fiducia in Jonathan David. La Juventus ha già perso Dembélé, perde David e Kolo Muani ovviamente non può essere l'unica alternativa. Se ti presenti con un attacco che dipende solo da Kolo Muani e ci sono delle difficoltà, bisogna ricordare che l'anno scorso in campionato ha segnato un solo gol, poi ne ha fatti quattro in Champions, ma sostanzialmente non ha mai reso. È un campanello d'allarme importante, anche perché la Juve starebbe per spendere 40 milioni più bonus per questo calciatore. Se sbagli l'operazione, la sbagli come hai fatto con altre. Vlahović ti dà delle certezze che tutti gli altri nomi che ho sentito finora non ti danno. Per cui, dal mio punto di vista personale, Vlahović ha ancora la possibilità di restare alla Juventus. È chiaro che ogni giorno che passa deve abbassare le sue pretese." Ho mantenuto il più possibile il parlato originale, limitandomi a correggere gli errori evidenti di trascrizione e a rendere più chiari alcuni passaggi senza alterarne il significato.