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Paradiso: "A Londra mi prendono in giro! Allegri inadatto, quel catenaccio non esiste..."

Paradiso: "A Londra mi prendono in giro! Allegri inadatto, quel catenaccio non esiste..."
Oggi alle 10:45Radio Tutto Napoli
di Redazione Tutto Napoli.net

Il Napoli è atteso dalla sfida col Bologna, un match da non fallire dopo tre sconfigte consecutive. In tanti però oltre al risultato si augurano anche un cambio di marcia dal punto di vista del gioco e della proposta offensiva. Ne ha parlato anche Angelo Paradiso, ex giocatore del Napoli e talent scout in Premier League, che è stato ospite della nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live su sito, app smartphone e smartTv e Dab Campania. Di seguito alcuni estratti dell'intervista.

Differenza abissale con l'Arsenal. Napoli sempre con il baricentro basso a difendere in undici uomini. 
"È molto semplice, è proprio un discorso di atteggiamento. In questi giorni i miei amici inglesi mi hanno un po' preso in giro perché nelle televisioni si parlava del famoso catenaccio. Ormai è sparito, non esiste più il catenaccio di una volta. Soprattutto, prima avevi i giocatori per farlo: c'erano squadre che si chiudevano in difesa ma ripartivano con i top player. Il Napoli ha dei giocatori di grande qualità, soprattutto negli esterni, ma se non li valorizzi è difficile avere un approccio diverso. Oramai il calcio è cambiato, non ti puoi più chiudere in dieci dietro la linea della palla. Adesso gli esterni devono rimanere alti. Mister Conte due anni fa ha fatto un miracolo, ma a livello tattico, quando ha cambiato, ha iniziato a giocare con le ali larghe, con Lukaku che ti dava il vertice, con McTominay e Anguissa che facevano inserimenti e Lobotka che ti faceva il passaggio filtrante. Lì il Napoli ha fatto cose importanti perché Conte non è rimasto all'antica, si è aggiornato e ha fatto un tipo di calcio diverso. Se prendi Allegri con questi ragazzi, che sono forti ma alcuni devono ancora dimostrare, non è l'allenatore adatto: devi prendere un allenatore che fa un concetto di calcio differente e che ti valorizza i giocatori. Con Conte ci siamo sentiti tutta l'estate e ci siamo un po' battibeccati; gli ho sempre detto che non mi stava piacendo il discorso che stava facendo il Napoli. Allegri è un allenatore che ha vinto tanto, ma ha vinto tanto con i campioni: non ci scordiamo Beckham, Ronaldinho, Ibrahimovic, Cristiano Ronaldo. Non dico che sia facile vincere con questi giocatori, ma è un po' più semplice. Ecco perché dico che il calcio si è aggiornato. Io Arteta lo vedo quasi ogni sabato, domani vado a rivedere l'Under-18 dove gioca anche il figlio: quando guardo l'Under-18, nell'altro campo si allena la prima squadra e vedo proprio il concetto di calcio che hanno loro. Ritmi importanti, non stanno tantissimo sul campo, la tattica è inesistente perché lavorano con la palla al 90% di intensità. Poi fanno tanto recupero in palestra e lavorano con gli elastici per permettere al muscolo di recuperare, cosa che in Italia ancora non si fa. Se ti devo dire i problemi del calcio italiano stiamo fino a domani, partendo dagli allenamenti."

Qualche piccolo passo in avanti si sta facendo, ad esempio con la direzione degli arbitri. Per arrivare ai livelli della Premier servirebbero anche investimenti diversi.
"Più che investimenti, perché vedo in tutta Europa che l'Arsenal non è la squadra che investe più di tutti. L'anno scorso lo dissi ai miei amici inglesi: l'Arsenal arriva in fondo in tutte le competizioni. Ci sono squadre come City, Liverpool e Chelsea che investono tantissimo, ma è proprio la metodologia di calcio che ha l'Arsenal. Vedere Arteta allenare è uno spettacolo, ti fa capire quanto sia bello da vedere il calcio moderno. Ho sentito la conferenza stampa di mister Allegri quando dice che abbiamo difeso bene: agli addetti ai lavori non è che puoi raccontare queste cose, e mi spiace anche per i tifosi. Devi spiegare perché hai giocato in dieci nella tua area, perché non hai mai giocato con gli esterni alti facendo fare loro un lavoro oscuro per cui quando arrivano agli ultimi trenta metri sono bolliti. La gente deve sentire queste spiegazioni dal mister; se dice 'abbiamo difeso bene', a chi conosce il calcio sembra quasi una presa in giro. Quel calcio là non si usa più, lo fa Mourinho ma Mourinho ha Mbappé, Bellingham, Vinícius, cioè dei giocatori che quando ripartono ti fanno male. Il Napoli deve puntare su un altro discorso. Tra l'altro ha dei giovani veramente di qualità: Prisco adesso l'hanno dato in prestito ma è un giocatore di grandissimo talento, così come Vergara che non è più giovanissimo. Secondo me sono stati fatti degli sbagli proprio all'inizio."