Napoli-Bologna, Gaito: "Non basta il risultato! Allegri mostri gioco e basta abbassarsi…”
Dopo tre sconfitte consecutive, non senza polemiche per le lunghe fase difensive ad oltranza che hanno limitato molto la produzione offensiva degli azzurri, al Maradona arriva il Bologna ed il Napoli chiaramente non può sbagliare. Ne ha parlato il direttore di Tutto Napoli, Antonio Gaito, intervenendo alla nostra Radio Tutto Napoli, la prima radio tematica sul Napoli, l'unica sempre live.
Napoli-Bologna è già delicata.
"C'è grande attesa, c'è grande anche pressione, ma l'immaginavamo. Dicevamo, se il Napoli non dovesse dare risposte contro l'Arsenal, al di là del risultato, ma se non dovesse far vedere una prova comunque quantomeno coraggiosa, si potrebbero aprire degli scenari insomma molto delicati e in effetti ci avviciniamo a questa gara in maniera molto problematica con tante critiche, giuste dal mio punto di vista, e con tante incertezze. Con tante incertezze perché anche con l'unica medio piccola affrontata finora, il Genoa, non è che le cose poi siano andate molto diversamente. Sì, il risultato però io mi aspetto di vedere anche una bella prestazione, io sinceramente non mi accontento del risultato, che pure è fondamentale, però vorrei, anche perché il Bologna puoi batterlo anche con le individualità, con una serie di episodi, sappiamo che pure il Bologna ha tante assenze e pesano molto perché non ha certo la rosa del Napoli, quindi vorrei vedere qualcosa che possa autorizzarci a essere più fiduciosi per il proseguo della stagione, quindi un Napoli che possa vincere e convincere, perché il risultato in casa col Bologna dovrebbe essere, non dico routine, però con le grandi individualità che hai e dopo 3 ko, ma vediamo anche come la squadra gestirà la pressione".
Allegri cambierà qualcosa dopo le critiche?
"Vediamo, anche oggi leggevo la prima pagina della Gazzetta ed una firma importante come Garlando lo critica duramente per il modo con cui ha approcciato la gara con l'Arsenal. Lui avendo già un pregresso importante, continua a ricevere tante critiche, vediamo se col Bologna ci propone un Napoli che possa dominare l'avversario, dominare il campo, chiuderlo lì, è un po' quello che ha fatto l'Arsenal, perché si è detto che il divario tra Napoli e Arsenal è così ampio, che il Napoli non poteva superare il centrocampo, quindi se loro hanno ragione, per lo stesso motivo il Napoli ora deve dominare il Bologna, tirargli 26 volte in porta e il Bologna non deve mai uscire dalla sua metà campo, io so che il calcio invece non funziona così e anche squadre inferiori possono metterti in difficoltà, quello che però non ha fatto il Napoli".
Sulle scelte di formazione.
"Non credo in stravolgimenti. Non mi aspetto chissà quale modifica, De Bruyne non dall'inizio, ma credo per un discorso anche fisico, Vergara inizierà e poi alla fine giocheranno tutti perché c'è bisogno di gestire lo sforzo di questo primo intrasettimanale. La formazione on mi appassiona più di tanto dipende da quello che vuoi fare, perché anche con l'Arsenal i tre attaccanti ce li aveva, però sappiamo che Politano fa il quinto, poi Alisson deve partire pure lui da casa sua e sono tutti molto lontani dalla porta, quindi con gli stessi giocatori si può fare un calcio diverso, troppo bassi puoi avere anche dieci attaccanti, ma se fanno appunto i difensori poi diventa relativo lo schieramento".
Cosa vorresti vedere col Bologna?
"Per quello che vediamo e registriamo da altri allenatori, il calcio va in un'altra direzione, in una direzione in cui non provi a farli entrare meno possibile in area di rigore, ma noi a un certo punto quasi li invitavamo ad entrare quando eravamo bassi, ma non solo con l'Arsenal, fati di passività viste anche col Genoa. Si può dire tutto, ma questa partita alla fine va in archivio così: il Napoli non poteva fare di più, che il Napoli non poteva fare un tiro in porta, ma sono numeri alti difensivamente e bassi in attacco che non ha avuto neanche il Bodo a Monaco o lo Slovan a Parigi. Possiamo avere avuto tutte le carenze di mercato che volete, non aver preso l'attaccante di riserva che volete voi, ok, ma il Napoli di colpo in un anno, in pochi mesi non può diventare questo e non accetto questa narrazione".
Il Maradona non crede in questo Napoli? Non ci sarà il sold-out.
"Ma già in estate c'era sconforto, c'era chi diceva io non andrò allo stadio perché l'allenatore per me rappresenta questo calcio, cioè molti tifosi sono stati chiari, poi vogliamo dire che sono meno tifosi di altri... Allegri si riprenderà e ci portrà al triplete, è il mio auspicio, ma va detto che ci sono dei tifosi che stanno soffrendo per questa scelta di ADL, oltre al mercato e le altre problematiche. Scendono così anche i ricavi al Maradona e facevo una riflessione: si dice De Laurenti si ha scelto Allegri perché è aziendalista, quindi protegge le scelte o le non scelte della società. In realtà io sto vedendo il contrario: Allegri non critica il mercato, è aziendalista, gli va bene tutto, però il malumore dei tifosi, anche per questo anticalcio definiamolo così, si moltiplica e pure se lui non lo critica direttamente, sappiamo che c'è una parte di stampa che crede molto in Allegri e che lo sostiene e che ora critica molto il mercato, di conseguenza comunque le critiche per il mercato sono molto forti, il malumore dei tifosi per il mercato e per il gioco ci sono, quindi la mia perplessità è la seguente, ma ADL se ha scelto veramente Allegri perché è aziendalista, come dicono alcuni, si è fatto bene i conti?"
Il Bologna presserà? Il doppio play verrà confermato?
"Spero di sì, col doppio play c'è una costruzione almeno decente, poi non so il Bologna quanto ci presserà, non si arroccherà ed al momento è terzo per PPDA dopo tre giornate. Con la logica dell'Arsenal che sostengono alcuni, dovrebbe arroccarsi in aria, prendere i tiri e pregare, come abbiamo fatto noi. No, il Bologna immagino se la giocherà, mi dico una cosa rivoluzionaria a quelli del Napoli spettatore contro l'Arsenal: il Bologna proverà persino ad entrare nella nostra area di rigore ed a tirae in porta, come fanno tutte le squadre del mondo, vi do questa notizia esclusiva questa mattina (ride, ndr). La mia curiosità è capire quando il Bologna ha il pallone, perché avrà il pallone, se il Napoli attenderà lì oppure sarà aggressivo almeno ogni tanto. Se aspetterà ancora, si rischia pure col Bologna e stavolta il Maradona non credo possa accettarlo".
Serie A Enilive 2026-2027
![]() |
VS | ![]() |
| Napoli | Bologna |
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




