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Il punto del Direttore: "Conte furbo nelle dichiarazioni, lo fa ogni estate per ottenere il massimo"

Il punto del Direttore: "Conte furbo nelle dichiarazioni, lo fa ogni estate per ottenere il massimo"
Oggi alle 16:30Radio Tutto Napoli
di Pierpaolo Matrone
Antonio Gaito, direttore editoriale di Tuttonapoli.net, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno

Antonio Gaito, direttore editoriale di Tuttonapoli.net, è intervenuto su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in DAB o qui sul sito anche in video: “Champions matematica? Era un passaggio obbligato e direi anche abbastanza scontato. Il Pisa è in vacanza da mesi, con Gilardino almeno lottava e restava dentro le partite, mentre con Hiljemark la squadra non combatte neppure più. Non c’erano i presupposti per vedere una gara equilibrata. Conte ha riproposto ancora una volta Beukema con Di Lorenzo avanzato a centrocampo, un atteggiamento tattico che personalmente continua a non farmi impazzire. Poi chiaramente vinci lo stesso, perché il livello dell’avversario era troppo basso, quindi la partita diventa quasi ingiudicabile. Mi fa piacere però aver rivisto qualche sprazzo di Kevin De Bruyne, che secondo me era stato accantonato troppo frettolosamente. E poi finalmente Hojlund è tornato al gol e anche al tiro in porta. Per me resta un grande centravanti: se ha vissuto un periodo di astinenza è perché il gioco del Napoli non lo ha aiutato a mostrare le sue qualità”.

Le parole di Conte sul futuro ti sono sembrate quelle di un allenatore vicino all’addio?

“Sì, assolutamente. Anche se poi con Conte non si può mai dare nulla per scontato. Lui è molto strategico, molto furbo mediaticamente, gioca spesso su questi scenari. Se analizziamo il testo delle sue dichiarazioni, sembrano parole d’addio. Quando dice ‘ho già comunicato tutto alla società’, se hai un contratto l’unica cosa che puoi comunicare è che vuoi andare via. Oppure puoi aver presentato una serie di richieste che il club deve accettare per continuare insieme. Però attenzione, perché Conte è sempre stato così. Ogni estate crea questa situazione per ottenere il massimo possibile: mercato forte, garanzie, rinnovo eventualmente. È una logica win-win. Se resta, vuole avere le spalle totalmente coperte”.

Secondo te Conte lascerebbe un Napoli più forte rispetto a quello che ha trovato?

“Questo ragionamento non mi convince molto. Se il Napoli fosse davvero così forte e già pronto per il futuro, probabilmente Conte non avrebbe motivo di andare via. Io vedo tante scelte fatte per vincere subito, non per costruire qualcosa di prospettico. L’età media della squadra parla chiaro. I giovani hanno giocato poco: Alisson Santos quasi per pressione popolare, Vergara perché si erano fatti male tutti gli altri. Le scelte estive sono state totalmente orientate all’immediato. Poi è chiaro che Conte ha fatto un grande lavoro, ma non dimentichiamo che il Napoli veniva sì dal decimo posto, ma due anni prima aveva vinto uno Scudetto dominando il campionato”.

Può esserci una distanza tra Conte e De Laurentiis sulla nuova idea di progetto tecnico?

“Sì, assolutamente. Il Napoli ha bisogno di abbassare il monte ingaggi, abbassare l’età media della rosa e fare un mercato diverso, più sostenibile. Deve puntare su profili giovani, alla Alisson Santos, e non più su operazioni pesantissime. Poi ci sono altri aspetti: la gestione dello staff medico, che sappiamo non abbia soddisfatto Conte, il modo in cui è stato gestito il mercato di gennaio, il ruolo decisionale nelle scelte tecniche. Per come conosciamo Conte, il terzo anno significa praticamente consegnargli le chiavi della società. Accetterebbe davvero un progetto con meno spesa, giocatori giovani che magari lui non conosce e un saldo quasi vicino allo zero? Io sinceramente lo vedo difficile. Poi magari ci sorprenderà e sarà un Conte diverso rispetto a quello visto finora in carriera, ma storicamente lui ha sempre voluto il massimo possibile per continuare”.