Imparato: "Il problema del Napoli è in un reparto. Che differenza con la Premier..."
Gaetano Imparato, giornalista, è stato ospite della nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live su sito, app smartphone e smartTv e Dab Campania.
I numeri dell'Arsenal sui calci piazzati sono un ulteriore motivo di preoccupazione per il Napoli?
"Assolutamente sì, sono grandi numeri. Il Napoli sui calci d'angolo non è mai stato particolarmente prolifico, nemmeno negli anni dello Scudetto, quindi bisogna migliorare. L'Arsenal è una squadra da grandi numeri in tutti i settori e guardare queste statistiche preoccupa. Bisogna però dimenticare le disfunzioni contro l'Inter e ricordare il salto di qualità fatto dal Napoli. Sono preoccupato, soprattutto se dovesse giocare con Gilmour e Lobotka contro una mediana come quella dell'Arsenal."
Chi dovrebbe giocare a destra: ancora Politano?
"Vergara ha un coefficiente difensivo superiore a Gilmour, quindi mi augurerei che giocasse lui. Gilmour, da quando è arrivato, non mi ha dato molto. In una partita del genere dobbiamo difendere tutti. Politano è una sorta di medicina necessaria: magari non si nota quello che fa, ma il suo lavoro da interdittore è fondamentale. Contro una squadra forte a centrocampo serve una diga e, soprattutto se gioca Di Lorenzo, bisogna coprire la fascia destra. Politano è l'unico che può farlo. Bisogna riconoscergli questo lavoro, anche quando sembra che non faccia nulla. Purtroppo ci siamo privati anche di QTR, che in fase difensiva era un prezioso jolly."
12 punti possono bastare al Napoli per superare la fase di Champions?
"Sì, secondo me il Napoli può arrivare a 12 punti e, con un po' di fortuna, anche a qualcosa in più. Anche una sconfitta contro l'Arsenal non comprometterebbe il cammino. Bisogna però sistemare alcune situazioni, come quella di Beukema e del centrocampo, e sperare che Anguissa non abbia problemi per molto tempo."
Per battere l'Arsenal servono una gara perfetta del Napoli e qualche imperfezione dei Gunners?
"Sì, sono d'accordo: bisogna sfruttare le imperfezioni dell'Arsenal. Allegri è bravo e lo stimo, ma il problema del Napoli resta il centrocampo. Servono giocatori capaci non solo di interrompere il gioco, ma anche di giocare a calcio. In Premier League i centrocampisti delle squadre di vertice sanno fare tutto: recuperare palloni, palleggiare, tirare e segnare. Il Napoli è in arretrato da questo punto di vista da anni. Anche Conte, dopo le difficoltà iniziali, dovette intervenire prendendo due centrocampisti. Gilmour non ha inciso molto, mentre McTominay è poi esploso. Il Napoli ha bisogno di centrocampisti capaci di entrare in campo senza far rimpiangere Lobotka e Anguissa. È una necessità che va avanti da anni."
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