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Specchia boccia Rafa Marin: "Drammatico, non è da Napoli! Come fa a fare il titolare?"

Specchia boccia Rafa Marin: "Drammatico, non è da Napoli! Come fa a fare il titolare?"
Oggi alle 18:10Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Paolo Specchia, allenatore, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, la prima radio tematica sul Napoli in onda tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e Dab Campania: "Il Napoli in questo momento, e mi dispiace tanto per i napoletani, per me per prima, per l'avvento di Allegri e Fiorentino, però come può affrontare una corazzata del genere dovendo fare qualche cambio e costretto poi? Perché non puoi rimanere sempre con gli undici contati. Se vuoi sostituire Højlund deve entrare Lucca. E come fai a sostituire Højlund con Lucca? Ci vai a perdere nettamente. Vuoi sostituire un difensore, fai entrare Buongiorno? Il Napoli quest'anno non ha centrato nulla. Non ha fatto acquisti, ma li ha fatti anche tenendo Lang, tenendo Lucca. Andando a prendere Beukema per me non ha operato bene. Bisognava fare diversamente. Era libero Gatti, io l'avrei visto con grandissimo piacere perché è un giocatore che manca come temperamento, come cattiveria. In questo momento abbiamo solo Rrahmani che è un vero difensore. Ragazzi, Rafa Marin, ma stiamo scherzando. Rafa Marin è un giocatore improponibile per me nel Napoli. Non può giocare un giocatore del genere, è troppo indietro. Non ne ha fatto fare un minuto neanche nelle amichevoli precampionato. Ragazzi, questa è storia. Poi è nato in Spagna, l'abbiamo richiamato e può fare il titolare al Napoli Rafa Marin? Ragazzi, ma scherziamo. Basta vedere le prestazioni, è qualcosa di drammatico. Quindi io non ho alcuna speranza. Perché io spero di sbagliare, ma una squadra del genere affrontata oggi in queste condizioni è un miracolo, si potrebbe aiutare. Ma io credo nei miracoli in altri casi, ma non nel calcio. Nel calcio i miracoli non li puoi fare, se non c'è il giocatore non fai i miracoli."

Allegri poteva impuntarsi per chiedere qualcosa in più sul mercato?
"Mi aspettavo che Allegri, che è una persona che io stimo molto, perché ho sempre apprezzato la sua capacità di non lamentarsi mai, forse in questo caso ha ecceduto un po' a essere troppo prono a quello che è un disegno societario che vedeva per quest'anno un anno di tante ambizioni, ma non si può. E la comunicazione che ha portato anche la gente, per non so quali motivazioni, in un grado positivo a Milano. Sento già chi mi dice 'sono Allegri', poi il fatto che sia stato alla Juve che lo rende anche antipatico più di quello che possa essere da solo. Ho detto tante cose che non mi piacciono, ma che nascono sempre da una filosofia societaria che è stata sbagliata, un atteggiamento sbagliato. Se vuoi dirlo, devi dire che quest'anno non puoi fare nulla. Hai incentrato una rosa che poi, una volta che sei costretto a far giocare Rafa Marin, si è fatto male anche Juan Jesus, almeno rispetto all'altro. Qualche calcio lo sa difendere meglio, ma l'altro è improponibile. Giochiamo, stiamo giocando, Dalicio con Rafa Marin. Io dico, dove vogliamo arrivare? Oggi sarà Rafa Marin. Ora, non voglio dare la colpa a Rafa Marin in tutto e per tutto, ma è un giocatore che non ha sostanza. E quindi, anche là, richiamiamo un momentino le situazioni del mercato di Napoli a cercare un centrale difensivo dopo Kim. Perché abbiamo, con la partenza di Kim, tanto di cappello. Perdiamo Kim e speriamo che prendiamo Natan. Ma non era da Napoli. Io ho seguito Natan anche perché mio figlio era a Torino. Allora, l'avevo bocciato, perché qualche volta nello spogliatoio mi dava una mano. Ma non era da Napoli. Ora, primo acquisto dell'anno successivo, dopo Natan, Rafa Marin. Manna, prego. Era un giovane di bella speranza, ma un po' vuoto, non difende. Questo c'ha solo un buon piede, elegante. Il Napoli sbaglia tanto in questo senso. Noi invece, con la passione che ci hanno trasmesso, con il segno che abbiamo, meritiamo molto di più. E in questo momento è il momento sbagliato. Allora, abbiamo un allenatore di grido che poteva darci una mano con la sua lunga esperienza, però non l'abbiamo fornito di gente per andare in guerra come si deve. Ma sta andando in guerra e non dice nulla. È stato sempre uno con un sacco di salute, di lamentarsi mai. Però a questo punto io sono preoccupatissimo, sono dispiaciutissimo."