Pizzi: "Fiducia dopo Milano, bicchiere mezzo pieno nonostante la sconfitta"
Fausto Pizzi, ex giocatore del Napoli, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, la prima radio tematica sul Napoli in onda tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e Dab Campania.
De Bruyne può essere l'uomo del rilancio contro l'Arsenal?
"Speriamo. È un palcoscenico importante, quello della Champions, contro una squadra di Premier League. Lui ha militato tanti campionati in Inghilterra, quindi è la partita giusta per fargli ritrovare stimoli importanti e poter fare una prestazione importante."
Contro l'Arsenal, meglio giocarsela a viso aperto o aspettare e ripartire?
"Io penso che il Napoli debba andare fino in fondo ad affrontare questa partita, perché ha la possibilità di mettere in difficoltà l'Arsenal sia come squadra sia come individualità. Andare a prenderli troppo alti comporta il rischio che loro saltino la prima pressione e che giocatori di qualità possano metterti in difficoltà, però è un rischio che in alcuni momenti della partita va accettato. Il Napoli deve andare con fiducia, sapendo di poter conquistare palla con una pressione ben organizzata e avere poi attaccanti veloci per mettere in difficoltà la difesa dell'Arsenal. Non mi aspetto che la squadra londinese faccia una partita di attesa e quindi, nel riprendere palla molto velocemente, si potrebbe trovare comunque una squadra che nella proposizione, nella proposta, lascia degli spazi agli attaccanti napoletani."
Che Napoli hai visto contro l'Inter? Il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?
"Io lo vedo come un bicchiere mezzo pieno. Il Napoli deve prendere consapevolezza dalla prestazione di Milano, perché è andato ad affrontare una partita con grande personalità, mettendo sotto l'Inter 2-0 come poche squadre possono essere in grado di fare. La prestazione dell'Inter di ieri a Madrid ha dimostrato quanto l'Inter, a livello sia italiano che europeo, sia una squadra top. Il Napoli ha pagato solo degli errori, questo sì, però ha fatto una grande partita al di là di tutto. Gli errori anche sotto porta nel finale potevano dare un risultato diverso. Perdere fa male, si rimane amareggiati, però sono più le cose positive che la squadra e i giocatori devono portarsi a casa da una situazione come quella di sabato. Il rammarico per una sconfitta ci deve essere, ma bisogna trasformare l'amarezza in ancora più voglia e determinazione per cercare di eliminare gli errori che hanno portato ai gol che ci sono costati le sconfitte."
Dove possono arrivare le italiane in Champions quest'anno?
"Sono curioso di vedere il Como, visto che è un esordiente, e se sarà ancora in grado di fare un ulteriore salto di qualità nelle competizioni europee, come affronterà poi il doppio impegno anche a livello fisico e se sarà in grado di reggerlo. Secondo me invece Napoli, Inter e Roma sono ben attrezzate. È chiaro che la Champions è un torneo veramente tosto, le squadre sono tutte forti e quindi bisogna cercare di fare più punti possibili e cercare di conquistare direttamente l'accesso agli ottavi. È un traguardo importante, però anche i playoff possono rappresentare un'opportunità."
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