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Jacomuzzi: "A marzo inizia un altro campionato, bisogna stare aggrappati alla vetta"

Jacomuzzi: "A marzo inizia un altro campionato, bisogna stare aggrappati alla vetta"
Oggi alle 11:10Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Il Napoli prova a lasciarsi alle spalle le prime difficoltà della stagione. Nove gare in un mese dopo la sosta e siamo già in una fase delicata e decisiva della stagione. Ne abbiamo parlato con Carlo Jacomuzzi, ex direttore sportivo del Napoli, ospite della nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live su sito, app smartphone e smartTv e Dab Campania. Ma si parla tanto anche di Nazionale.

Quanto è importante nel calcio moderno puntare tanto sui giovani, sulla crescita, sullo sviluppo, ma perché poi è così difficile l'Italia?

"Ma sai perché è più difficile? Perché bisogna lavorare, bisogna lavorare solo, lavorare tutti i giorni, fare migliorare i ragazzi sempre, stargli vicino, farli controllare, farli crescere mentalmente e calcisticamente. Purtroppo è fatica, è facile prendere il giocatore, fischietto, è corretto, è giusto, fai questo, fai questo, è tutto fatto. Invece la fatica è quella di stare sul campetto, prendere la palla, fargli palleggiare, fargli capire che la palla si può controllare con il destro e con il sinistro, che si può giocare in una certa maniera, che uno può fare la destra e la sinistra, è fatica, è lavoro, non c'è niente da fare. Un fischietto in bocca serve per dare comandi ma non per insegnare, questo è il problema e l'Italia ha dimenticato questo, ha preferito prendere stranieri a destra e a sinistra di tutti i tipi penalizzando i nostri ragazzi, questa è la realtà. E guardate che però il discorso è molto importante, perché se andiamo a vedere i nostri Under 16, Under 17, Under 18, Under 19, giocano e giocano bene e si mettono in mostra, però arrivano vicino alla prima squadra e ci sono 10 stranieri per livello, questo è il male, il male è consentire di avere 20 stranieri in una rosa invece che avere 10 stranieri e 10 italiani. Purtroppo se non si pone un limite a questa situazione diventa difficile."

Questa partita di ieri, che è stata una partita un po' particolare, però fa emergere questo grosso problema: abbiamo gli italiani, abbiamo i giocatori, ma non è facile andare e prenderli. 

"Che non riusciamo a fare un paragone, logico, reale. Sarebbe molto utile continuare a puntare sui ragazzi, avere anche un po' di coraggio in più nel lanciarne, anche se dovessero poi sbagliare due partite, tre partite, ma continuare a puntarci su di loro."

Passando all'attualità, anche un po' guardandoci di nuovo nel calcio italiano, nella Serie A nostra. Il Napoli non ha cominciato benissimo.

"Il campionato è ancora molto lungo. Qualcosa si può fare. Il campionato è molto lungo e può succedere di tutto. Poi arriveranno i terreni pesanti, la pioggia, il ghiaccio, magari la neve, l'infortunio. Vedi che le cose si possono pareggiare per una parte o per l'altra. Quindi si può ancora invertire la tendenza. Nel nostro campionato bastano due partite. Quella fuori casa che non ti va bene e che pareggi. Quella in casa che non riesci a fare gol e pareggi. Rifai due punti e le altre ne fanno sei. In due partite siamo di nuovo tutti in discussione. Il nostro campionato è bellissimo. Il campionato più bello che c'è in Europa è proprio perché c'è questa insicurezza fino alla fine. A meno che una non prenda proprio il via. Non si vede ancora la squadra che dice 'prendeme e ne vado'. Sono ancora lì che lottano. Poi comincerà la lotta per non retrocedere. Fare punti diventa difficile per tutti. Quindi ci sarà una svolta che sarà un altro campionato. Fine febbraio-aprile sarà un altro campionato perché tutti guarderanno indietro. Il punticino lì mi basta per scalare la classifica. Quindi il nostro campionato fino all'inizio di maggio sarà duro a dare una stabilità, secondo me. Si è in tutte le posizioni, per fortuna. Quest'anno soprattutto con le regole un po' cambiate si gioca molto di più, si segna molto di più. Dovrebbe essere molto più divertente e incerto rispetto al passato."