Podcast

L'editoriale di Biazzo: "De Bruyne un vino pregiato, va bene ovunque! E Alisson..."

L'editoriale di Biazzo: "De Bruyne un vino pregiato, va bene ovunque! E Alisson..."
Oggi alle 09:10Radio Tutto Napoli
di Redazione Tutto Napoli.net

Il giornalista Salvatore Biazzo è intervenuto su Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, che puoi seguire sulle app gratuite (scarica qui per Iphone o per Android), qui sul sito anche in video.

Alisson Santos è seguito da Carlo Ancelotti per una convocazione con il Brasile. E' arrivato un po' tra lo scetticismo, ora Manna rischia di aver fatto un colpaccio? "Questo però mi rimanda ad una considerazione, che a volte un eccesso di precipitazione vengono valutati dai calciatori prima ancora di averli visti sul campo veramente. Lo dico di Alisson Santos che è arrivato qui, insomma sì se ne parlava bene, però oggi se ne parla in maniera veramente notevole, così come pure per Vergara. Cioè sono due giovani che hanno una storia pressoché simile, finché non hanno giocato non hanno potuto dimostrare di avere dei numeri. Io ricordo che la prima volta in cui Vergara ha giocato una partita intera, ho ripetuto la stessa frase che poi ho ripetuto successivamente per Santos, perché a volte anche io mi ripeto. Certi numeri che fai sul campo non li fai per caso, li fai se li hai nel DNA, e nel DNA di Alisson Santos e di Vergara c'è qualità, c'è classe. Addirittura nel caso di Alisson Santos, giocando nel Brasile di Ancelotti potrebbe diventare veramente un numero molto ma molto importante. Parimenti per Vergara se Gattuso, come io immagino, come io penso, lo convocherà, perché poi ha bisogno veramente di gente che fa i gol per andare avanti".

Per il gol che ha fatto mi porta a pensare che lui è piuttosto simile come passo e come chiusura sul primo palo a Lookman? "Ma guarda, francamente non li vedo, nessuno dei due, perché Kvaratskhelia aveva una particolarità. Anche Alisson Santos parte da centrocampo a velocità, si muove, sterza. Solo perché sono nella stessa zona li hanno paragonato. Anche perché poi il calcio va alla ricerca del sostituto di Kvaratskhelia, perché in qualche maniera poi se ne parla sempre. Adesso che ha dei problemi nel Paris Saint Germain diciamo eh ma se ritornasse a Napoli, e poi non ci si rende conto che Napoli ha trovato in Alisson sicuramente un elemento, senza fare paragoni, che però può dare gli stessi grandi risultati. Io credo che il nostro amico Kvaratskhelia avesse qualcosa in più. Adesso se dovessi fare proprio una scheda difficilmente andrei a individuare quel qualcosa in più. Però forse aveva quella fantasia brasiliana, pur non essendo brasiliano, essendo europeo. E quindi in qualche maniera però fisicamente mi sembrava più gracile Alisson".

E invece con Lookman c'è qualche analogia secondo te? "Ma guarda a me Lookman, tutti quanti Lookman, Lookman, Lookman. Tanto è vero che scherzando io dicevo ma forse si parla di Lucca Mann, cioè del nostro Lookman nel Napoli. Cioè a me Lookman non è che mi ha sempre dato… sì è un ottimo calciatore però io credo che Vergara e Alisson, a differenza forse di quello che pensa Conte, sono quei calciatori che entusiasmano le platee. Sono i calciatori che fanno spettacolo, sono dei calciatori che ti inventano il numero e quello vale per tutto il campionato. Chi è che non si ricorda i due gol che ha fatto Vergara girandosi su se stesso o Alisson addirittura?".

Torna anche una fonte di gioco importante, perché abbiamo visto questi ultimi minuti per Kevin De Bruyne. Sta Conte ora a guidarlo nel ritornare alla migliore condizione e poi trovargli sistemazione. "Il vino fatto in casa è buono. Poi ci sono i vini a denominazione naturale, quelli a denominazione geografica, poi ci sono i DOCG. I DOCG sono quei vini a denominazione di origine certificate eccetera. E poi ci sono dei vini che vanno oltre, che sono dei vini puri, che sono dei vini che costano tantissimo. E questi vini vanno bene su tutto, sul pesce come sulla carne e sui formaggi. Kevin De Bruyne è uno di questi vini pregiati, è classe brutale. Potrebbe essere un Sassicaia. Un vino veramente importante, o un Petrus, anche se io preferisco i vini campani e i vini dell'Irpinia perché ce ne sono alcuni che sono veramente strepitosi. Penso al Polifemo che è un vino rosso straordinario oppure a qualche vino soprattutto dei Mastroberardino e di Terredora che sono vini eccezionali. Venduti dappertutto, hanno dei prezzi medi ma tra tutti i vini Kevin De Bruyne è secondo me il vino migliore che posso citare. Ho fatto dei paragoni, lui per me può giocare in qualsiasi ruolo".

Un giudizio su Meret e su Milinkovic Savic immaginando che io sia del partito di Meret. "Io non sono né del partito di Meret né del partito di Milinkovic Savic. Dico semplicemente…  tra i due noi abbiamo uno che è impostato molto bene tecnicamente ed è Meret. Lo dicono i numeri, lo dicono ciò che ha vinto, lo dicono il fatto che lui esce sui cross e poi è meno alto di Milinkovic Savic. Qualcuno dice ma quelli più alti sono meglio e non è vero perché se uno va a vedere le leggi della fisica e chiede all'intelligenza artificiale quale dei due portieri è meglio, uno che è 1,80 e uno che è 2,02, ti dirà quello che è 1,80 perché quello di 2,02 ha difficoltà a piegarsi. E difatti se voi ricordate la partita dell'andata col Torino con Simeone che arriva da sinistra e Milinkovic Savic tenta di bloccarlo non si può distendere, si inginocchia quasi per essere alla stessa altezza ed essere più vicino al pallone. Milinkovic Savic è uno che non esce mai anche quando dovrebbe e questo è un limite. Poi para i rigori, qualcuno lo fa pure. Dice che è stato prescelto perché fa i lanci lunghi però poi l'unico assist sul lancio lungo lo ha fatto Meret. Andate a rivedere le immagini e direte sì effettivamente hai ragione. Allora io tra i due dico non capisco la scelta tra i due da parte di Conte se non per il fatto che ha scommesso in questo mercato su Milinkovic Savic avendo ben chiaro che Meret a fine stagione andrà via. Questa è l'unica motivazione oppure è il fatto dice l'ho scelto io e secondo me è il migliore. Però se andiamo a vedere i numeri non è così. Vi prego di andare a vederlo. La società, l'allenatore hanno fatto una scelta, però questo non significa che questa scelta ce la dobbiamo ingoiare senza fare un minimo di critica. Tecnicamente, per i numeri, per ciò che hanno vinto, per ciò che hanno fatto avrei scelto Meret".