Napoli-Khalaili, Longari: "Vi spiego cosa manca alla chiusura e che tipo di calciatore è"
Gianluigi Longari, giornalista di Sportitalia, è stato nostro ospite su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video.
Su Anan Khalaili e l’interesse del Napoli:
“Per quello che so io, il Napoli ha una base di accordo con il giocatore e con chi lo assiste per un contratto di cinque anni. Quello che ancora non c’è è un accordo con il suo club, l’Union Saint-Gilloise. È una pista da tenere in assoluta considerazione perché ormai il mercato parte sempre dal gradimento del giocatore e poi si cerca di abbassare le richieste del club”.
Sul profilo tecnico del calciatore:
“È un esterno destro che può fare principalmente il quinto, ma anche un ruolo offensivo perché ha caratteristiche molto offensive. Ha un bel dribbling, può diventare un terzino molto offensivo oppure anche un terzo d’attacco. Oggi però il ruolo che gli richiede meno adattamenti è quello di quinto”.
Sul mercato del Napoli e la linea giovani:
“Parliamo di un profilo che rappresenta bene quello che probabilmente sarà il mercato del Napoli: giocatori relativamente giovani ma che hanno già fatto vedere cose importanti. In realtà è quello che il Napoli ha sempre fatto”.
Sul rapporto tra il mercato e il futuro di Antonio Conte:
“Non so se questo interesse sia già un indizio legato a chi sarà l’allenatore del Napoli. La fascia la può fare tutta, quindi può diventare un giocatore molto utile. Secondo me ci sarà il solito confronto a fine stagione tra Conte e il club, come accaduto in tutte le squadre che ha allenato. Credo però che questo eventuale acquisto sarebbe molto più della società che di Conte”.
Sul ruolo manageriale dell’allenatore:
“Tutti quelli che in qualche modo ha ispirato Conte non hanno avuto un rendimento entusiasmante. Le idee della società invece sono state spesso illuminate. Basta guardare ad Alisson Santos”.
Su Giovanni Manna e l’interesse della Roma:
“Penso che Manna resterà a Napoli. De Laurentiis sa benissimo quale sia stata la genesi di alcuni acquisti. Lukaku e Noah Lang, ad esempio, sono stati nomi richiesti esplicitamente da Conte, mentre Alisson Santos è stato un giocatore voluto soprattutto dalla società. Credo che il Napoli voglia confermarlo anche perché l’interesse della Roma spinge ulteriormente il club a blindarlo”.
Su Mario Gila della Lazio:
“Secondo me è fortissimo, davvero fortissimo. È un giocatore da Barcellona per qualità tecniche, ma il problema è la percentuale sulla futura rivendita che spetta al Real Madrid. La Lazio, per monetizzare davvero, dovrà venderlo a cifre molto alte. C’è il Milan su di lui, credo anche l’Inter sia interessata, ma il Napoli è sicuramente una delle squadre che ha manifestato più interesse nei suoi confronti. Secondo me sarà uno dei pezzi pregiati del mercato e cambierà squadra”.
Sul possibile arrivo di Maurizio Sarri al Napoli:
“Se dovesse arrivare Sarri, il Napoli potrebbe giocarsi la carta di un tecnico molto gradito a Gila. Sarri ama i difensori che sappiano costruire e Gila, da questo punto di vista, è il non plus ultra”.
Sulla possibilità di una separazione tra Conte e il Napoli:
“Vediamo innanzitutto cosa succede contro il Bologna. Se il Napoli blinda la Champions il discorso è un conto, altrimenti cambia tutto. Oggi non vedo nemmeno tantissime alternative per Conte. Forse converrebbe anche a lui proseguire il progetto col Napoli”.
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