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Marcolin: "Scudetto, decisive le prossime due. L'Inter deve aver paura..."

Marcolin: "Scudetto, decisive le prossime due. L'Inter deve aver paura..."TuttoNapoli.net
Oggi alle 20:20Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Dario Marcolin è stato nostro ospite al Bar di Tuttonapoli su Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live, che puoi seguire sulle app gratuite (per Iphone o per Android, Android Tv ed LG), in auto col DAB o qui sul sito anche in video.

Mondiale e Nazionale: l’Italia può farcela?
«Dobbiamo essere 60 milioni di italiani a tifare stasera. Il Mondiale è troppo importante, non solo per i tifosi ma anche per tutto il sistema. Sulla carta è una partita alla portata, ma le partite bisogna renderle facili. C’è sempre un po’ di apprensione».

Quanto pesa l’aspetto mentale?
«La testa sarà fondamentale. Non siamo una squadra scarsa, anzi, ma non abbiamo ancora cancellato certi fantasmi. Questa partita e l’eventuale finale possono essere decisive proprio per liberarsi da questi blocchi mentali».

Gattuso può fare la differenza?
«Sì, soprattutto sulla motivazione. In cinque giorni non puoi incidere tanto sulla condizione fisica o sulla tattica, ma sulla testa sì. Gattuso è un grande motivatore, tiene il gruppo unito, è molto presente, in stile Ancelotti. Questo può essere decisivo».

Il gruppo e il senso di appartenenza
«È significativo vedere giocatori non convocati come Di Lorenzo, Vicario e Zaccagni essere comunque presenti. Vuol dire che il gruppo è unito e vuole andare al Mondiale. In questo Gattuso è determinante».

Il caso Vergara: quanto manca alla Nazionale?
«È stata una grande sorpresa del calcio italiano. Ha sfruttato l’occasione nel Napoli, mostrando qualità, personalità e maturità. Anche solo per 20 minuti avrebbe potuto essere utile. È un giocatore che ha convinto tutti».

Corsa Scudetto: Inter, Napoli e Milan
«L’Inter deve avere paura di Napoli e Milan. Le prossime due giornate saranno decisive. Se l’Inter trova continuità può allungare, ma non sarà semplice. Il Napoli deve vincere contro il Milan: è una partita nelle sue corde».