Caso Lukaku, Gazzetta: "Sta pensando al Mondiale, club informato solo stamattina"
Arrivano ulteriori aggiornamenti relativi alla decisione di Romelu Lukaku di non tornare a Napoli ma di restare in Belgio durante la sosta pur non essendo partito con la sua nazionale per le due amichevoli in America. Secondo quanto riportato dall'edizione online de La Gazzetta dello Sport, infatti, Lukaku ha avvisato solo stamattina il Napoli che non sarebbe arrivato a Castel Volturno per le due ultime sedute di allenamento di questa settimana.
Caso Lukaku, il retroscena e l'obiettivo Mondiale
"Per riprendersi, sentirsi utile per il finale di stagione e prepararsi anche per il Mondiale, ha preferito starsene in Belgio. Ma le indicazioni e (forse) i patti sembravano diversi: il Napoli aveva chiesto a Lukaku di ripresentarsi in sede, per coordinare assieme la fase di recupero e fronteggiare un problema fisico avvertito nelle scorse settimana durante il periodo di riabilitazione. Big Rom in questi giorni ha cominciato a ragionare in prospettiva Mondiale", si legge.
Caso Lukaku, le parole del dt della federazione belga
Vincent Mannaert, direttore tecnico della federazione calcistica belga, aveva nelle scorse ore anche chiarito la scelta del ct Garcia di non portare Lukaku in America per le due amichevoli: “Lukaku ha valutato attentamente cosa fosse meglio per il resto della sua stagione. Visti i voli e i trasporti necessari, ha logicamente concluso che non sarebbe stato ideale per lui continuare ad allenarsi con ritmo sostenuto. La buona notizia è che non ci sono problemi di salute. Si tratta piuttosto di capire come prepararsi al meglio negli ultimi mesi: sia per il finale di stagione con il Napoli che per i Mondiali. È stata una scelta difficile, ma ha preso la decisione. Sappiamo due cose: che Romelu conosce molto bene il suo corpo e che vuole davvero essere presente ai Mondiali".
Serie A Enilive 2025-2026
![]() |
VS | ![]() |
| Napoli | Milan |
Editore: TC&C SRL - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




