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Molaro: "Presto per processare Allegri! Non meritava di perdere con l'Inter"

Molaro: "Presto per processare Allegri! Non meritava di perdere con l'Inter"
Oggi alle 19:20Radio Tutto Napoli
di Pierpaolo Matrone
L'analisi dopo Inter-Napoli parte dalle difficoltà della difesa e dall'inserimento di Badiashile: "È completamente fuori forma".

Francesco Molaro, direttore responsabile di Tuttonapoli.net, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania: "È chiaro che questa difesa avrebbe dovuto giocare con altri interpreti e invece si ritrova Rafa Marin titolare quasi per necessità. Alla fine contro l'Inter non è stato neanche tra i peggiori, ma certamente non è un giocatore che oggi riesce a trasmettere quella sicurezza che in passato davano difensori come Kim o Koulibaly. Se fosse rimasto, probabilmente avrebbe dovuto rappresentare la terza alternativa".

Quanto hanno pesato le scelte fatte sul mercato?
"Si sperava di avere sempre Buongiorno e si era detto che sarebbe servito un altro centrale importante. Il Napoli aveva puntato anche Gila, che poi abbiamo visto andare al Milan, ma alla fine sono state fatte altre scelte. Il problema è che oggi Badiashile è un calciatore completamente fuori condizione, spaesato e con pochissimi allenamenti in gruppo. Inevitabilmente questo si riflette sulla solidità complessiva del reparto".

Contro l'Inter, però, ci sono stati anche errori di concentrazione dei singoli?
"Sì. Penso per esempio all'azione di Dimarco. Politano solitamente è attentissimo nella fase difensiva, mentre in quella circostanza lo lascia andare. Si accorge anche della sua presenza, ma non stringe. Contro un giocatore come Dimarco non puoi permettertelo. Devi accompagnarlo, metterti davanti e magari concedere un calcio d'angolo, ma non puoi permettere che quel pallone arrivi così facilmente al centro. È evidente che la difesa stia attraversando un momento difficile. Allegri lo aveva già sottolineato dopo le amichevoli e dopo il Como, poi sono arrivati altri tre gol a Milano".

Come giudichi invece il nuovo metro arbitrale, con meno fischi e un VAR meno invasivo?
"Per lo spettacolo sicuramente funziona. Non ci si ferma più per ogni piccolo contatto e non si rivede diecimila volte ogni singola azione. Si gioca di più e questo è positivo. Però il VAR in alcune circostanze deve continuare a intervenire. Per me, ad esempio, doveva farlo sulla gomitata di Lautaro Martinez a Rafa Marin".

Il rischio è quello di tornare a una discrezionalità arbitrale eccessiva?
"Sì, questo è l'aspetto che mi preoccupa. Siamo passati dai problemi legati alla discrezionalità del VAR a restituire molta discrezionalità agli arbitri. È vero che si sta giocando meglio e si lascia correre maggiormente, però ci sono situazioni nelle quali la tecnologia deve aiutare. Ho visto anche diversi errori evidenti nell'assegnazione dei calci d'angolo, non soltanto in Inter-Napoli. E gli assistenti in alcune circostanze sembrano ormai avere un ruolo quasi marginale".

Temi che il VAR sia stato eccessivamente delegittimato dopo le polemiche della scorsa stagione?
"È proprio questo il dubbio. L'anno scorso tutti si lamentavano per il troppo utilizzo del VAR e adesso si è cambiato radicalmente. Finché non ci saranno episodi gravissimi saranno probabilmente tutti contenti. Sono curioso di vedere cosa accadrà quando arriveranno i primi errori pesanti e non ci sarà un intervento della tecnologia. A quel punto capiremo realmente come verrà accolto questo nuovo corso".

Tornando a Inter-Napoli, credi che gli azzurri meritassero la sconfitta?
"No, secondo me il Napoli meritava almeno il pareggio. Possiamo criticare Allegri, il mercato e alcuni errori di concentrazione, ma per me il Napoli ha disputato una buonissima partita per oltre sessanta-settanta minuti. Anche nel primo tempo, quando ha subito alcune fasi offensive dell'Inter, ha saputo rispondere colpo su colpo. La prestazione, nel complesso, non meritava una sconfitta".

Cosa deve fare il Napoli contro un Arsenal nettamente favorito?
"Mi auguro che faccia una partita di cuore, come quella giocata contro l'Inter, e poi vedremo cosa succederà. Servirà soprattutto la spinta del Maradona. Lo stadio deve provare in tutti i modi ad aiutare questa squadra, perché da un momento complicato si esce tutti insieme".

Quindi ritieni eccessivi alcuni giudizi su Allegri dopo appena tre giornate?
"Sì, secondo me è presto per criticare in maniera sommaria. Bisogna andare piano, capire quali siano realmente i problemi e analizzare le singole situazioni. In questo momento bisogna anche provare a sostenere la squadra. L'Arsenal è nettamente superiore e può tranquillamente accadere che venga a Napoli e vinca. Se dovesse succedere, non bisognerà fare drammi: bisogna considerare anche la forza dell'avversario".