Napoli-Aris, Gaito: "Alti e dominanti nel 2T, quella è la strada! Anguissa e KDB..."
Il Napoli chiude la preparazione estiva battendo 6-2 l'Aris Salonicco e si proietta verso la gara col Genoa. Ne ha parlato Antonio Gaito, direttore di Tuttonapoli, intervenendo nel coro del post-partita sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania: "Senza esaltarsi, ma una goleada nell'ultimo test dà sempre fiducia. Dicevo senza esaltarci perché abbiamo presentato ampiamente l'avversario già dalle 8 questa mattina, è una squadra di metà classifica del campionato greco e lì già le big fanno fatica. Il valore complesso dell'Aris è di 30mln di euro, questo per contestualizzare l'avversario, però al netto di questo delle indicazioni sono arrivate. Si dice infatti che è scarso, ma era scarso anche al primo tempo ed invece il Napoli nel primo tempo ha fatto un po' più di fatica. Nel primo tempo non mi è piaciuto, tendeva come in alcuni test precedenti ad indietreggiare un po' troppo, rinunciava al pressing alto. In non possesso finiva pr abbassare il blocco in zona medio-basso. Nella ripresa s'è visto sin dai primi secondi, ha aggredito e difeso in avanti, ha sempre pressato, è stato un secondo tempo così dominante, piacevole, anche i giocatori si sono divertiti e la strada è questa. Anche in Serie A, almeno contro le medio-piccole che sono inferiori, devi alzare la linea e baricentro, non hanno qualità e velocità per un contropiede lungo, non trovi di fronte Kvara o Douè. Quando il Napoli aggredisce e domina la metà campo, con i centrali a centrocampo, tutti giocano meglio, gli esterni sono alti, De Bruyne è in zona dove può incidere, la punta è sempre nell'area piccola. E' il Napoli che vorrei sempre vedere, valorizzi le caratteristiche dei giocatori. Nel primo tempo attendendo perdi baricentro, gli esterni partono troppo da lontano e si abbassano, le mezzali non arrivano in area ed il centravanti è solo. Poi qualche azione c'è stata, ma spero si riparta dal secondo tempo".
Sul modulo dell'ultima parte di gara?
"Non so se avrà approfondimento e futuro, ma ne faccio un discorso di mentalità, filosofia, non solo di numeri. Il baricentro alto, la linea alta, l'aggressività e la difesa in avanti lo puoi fare a 3, a 4, a 5... è un altro discorso, quel modulo è una possibilità anche per dare spazio a tutti nell'ultima parte delle gare. Il secondo tempo però è la chiave, per il Napoli, per Allegri che è molto criticato per i suoi ultimi anni proprio per il gioco, per fare le partite e non subirle anche perché non è per gusto personale, ma questo calcio più d'attesa non rende più e non credo sia adatto al Napoli, lo dicevo spesso anche l'anno scorso eh...".
Ora tutti sul carro di Lucca? Hojlund invece non incide.
"Se restiamo a stasera Lucca si prende 7,5, Hojlund un 6, 6,5 con l'assist del primo tempo, diamo meriti a Lucca ma ripeto il discorso di prima, credo nel collettivo e nel primo tempo il Napoli non mi è piaciuto molto, nel secondo tempo Lucca ha giocato in un Napoli dominante, spumeggiante, nel primo tempo è stato quasi alla pari, attendevi, un'azione quasi per parte, senza pressare, ci allungavamo subito. Nel secondo tempo credo anche Hojlund avrebbe avuto più occasioni, più rifornimenti, forse gli manca un po' di forza, in uno scatto l'ho visto in ritardo, forse sta facendo anche un lavoro particolare. Ho grande stima di Hojlund e bisogna crederci fortemente, ma racconteremo quello che vedremo senza condizionamenti. Ma per criticarlo attendo che abbia 3-4 occasioni, non 1 che pure ha sbagliato, ma è troppo poco. Non banalizzo però la prova di Lucca, va elogiato, poi detto questo una società non cambia idea in un senso o in un altro per due gol in amichevole. La scelta è fatta in ogni caso, ma vediamo se arriveranno offerte adeguate. Io sono più focalizzato però sulla strada del gioco da prendere, avvicinarsi di più al calcio europeo, quella del 2T è la strada giusta. L'abbiamo visto nel primo tempo, quel calcio non ti premia, la squadra fatica, deve soffrire...".
Note positive?
"Sicuramente Gilmour, pure senza strafare col 6 o 6,5 lo metto tra le note positive. Un tempo a discreto ritmo, significa che è un giocatore su cui puoi contare verso il Genoa anche come alternativa. E' un tassello in più che hai a disposizione e ricordiamo fino a qualche giorno fa non era neanche in gruppo, poi viene da un infortunio ed anche dal sogno infranto del mondiale, è una brutta botta anche mentale quella e mi fa piacere abbia iniziato. Verso Genoa hai un altro giocatore, poi Allegri dovrà essere bravo a ruotare di più. Quanto accaduto l'anno scorso con giocatori come Lobotka che fanno 7-8 gare ravvicinate più la nazionale e poi si fanno muscolarmente non deve più accadere. Sia per preservare i titolari, ma anche per coinvolgere le seconde linee, anche 1 su 3 gli dai un minimo di continuità. In questo caso parliamo di un giocatore voluto da Conte, ma poi non ha giocato, salvo con l'infortunio di Lobotka, invece devi portare avanti i percorsi parallelamente. Poi perdi dei punti... pazienza, li hai persi comunque quando si sono fatti male tutti e sei rimasto in 13, stanchi, senza energie fisiche e mentali. L'infortunio può accadere sempre, ma con le rotazioni almeno puoi ridurre quelli da sovraccarichi. In questo senso già la preparazione è stata diversa, vedi anche Anguissa che ha avuto un andamento più lento, ha corso nel gruppo dei primavera, senza prendersi rischi, oggi fa tutta la partita ed è stato tra i migliori come continuità. Non si può uniformare la preparazione, ognuno ha un motore diverso e questi campioni conoscono anche il loro corpo. Avere Anguissa in buone condizioni ti porta già ad un altro livello. Si dice siamo fortissimi, vero, ma tanti giocatori vengono da un anno difficile e hanno dei punti di domanda. Se ritrovi al top fisicamente e mentalmente Anguissa, ma anche De Bruyne, allora sali ad un altro livello. KDB viene subito criticato, anche dopo il Celta, ma è entrato con voglia, fame, anche nell'attaccare il palo, è pienamente nel progetto e non era scontato...".
Serie A Enilive 2026-2027
![]() |
VS | ![]() |
| Genoa | Napoli |
Editore TC&C srl - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




