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Via Lukaku, Forgione: "Ora serve colpo in attacco, serve chi fa gol"

Via Lukaku, Forgione: "Ora serve colpo in attacco, serve chi fa gol"
Oggi alle 15:10Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Angelo Forgione, giornalista e scrittore, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, la prima radio tematica sul Napoli in onda tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e Dab Campania.

Sostituto Lukaku?
“Qualcosa lo deve sicuramente fare, non si può restare solamente con una punta centrale come Hojlund. Il problema è che bisogna mettere in condizione anche Hojlund di essere ottimizzato. Se, come dicevo prima, acquisti Hojlund anzitempo per sostituire Lukaku e poi non lo vedi realizzare, non essere in condizioni poi di mettere la palla in rete, perché poi Hojlund ha una percentuale molto alta rispetto alle occasioni che gli si vengono proposte, il problema è che non è un cacciatore che se le crea le occasioni. Bisogna essere messi in condizione di andare in porta. Il problema è che il Napoli in questo momento non riesce a innescarlo, quindi sì, ci vuole comunque un'altra punta, ma ci vuole anche l'ottimizzazione della risorsa interna che è stata acquistata anzitempo per sostituire Lukaku. Quindi, se poi fai uscire Lukaku e Hojlund non ti rende, un problema c'è, bisogna risolverlo.”

Arriva Favasuli, che è soprattutto un esterno di centrocampo, poi si potrà adattare a fare anche il terzino; si chiacchiera di una prima punta così forte come Gabriel Jesus, Hojlund ha qualche problemino, magari gli affianchi uno come il brasiliano e poi però si va a ricostruire una sorta di 3-5-2. Cosa ne pensi?
“Si può stare, assolutamente, nel ventaglio delle opportunità che poi il Napoli si andrebbe a creare quest'anno, con calciatori del genere. Il problema è che hai molti esterni puri o comunque adattabili in rosa, tutto lascia presupporre che, così come Conte l'anno scorso, due anni fa, ma insomma anche Allegri possa puntare su un gioco in ampiezza e quindi puntare sugli esterni, lavorare molto in profondità sugli esterni e poi cercare di smarcare magari la punta centrale in qualche maniera. Ma è chiaro che se poi vai a giocare con un modulo a due punte tutto questo progetto tattico non dico che salta, ma lo devi rivedere. Devi diventare un po' più camaleontico, perché magari parti con la punta centrale, con i due esterni e in corso di partita puoi anche assestare un assetto diverso, oppure al contrario partire con un assetto diverso e poi ritornare a un 4-3-3 puro, con gli esterni che devono fare il loro lavoro. Io non mi preoccupo quando compri calciatori bravi, soprattutto se si tratta di attaccanti. Se sono calciatori che riescono a mettere la palla dentro e ti alzano la percentuale, è un gioco realizzativo. Io credo che poi tutto sta, a proposito dell'allenatore, a saper organizzare bene lo schema e il tipo di gioco che vuoi andare a proporre.”

Abbiamo detto che in questi giorni di ritiro sia a Dimaro sia a Castel di Sangro c'è stata poca affluenza.
“La crisi sembra non colpire la passione dei tifosi. Gioca molto anche la componente continuità. Io sento molti tifosi che magari titubanti, però poi dopo corrono ad acquistare o comunque a rinnovare l'abbonamento, perché poi c'è quella questione che, se lo perdi per un anno, poi diventa difficile andare a riprendere il tuo posto. Ci sono anche delle componenti psicologiche che contano, il tifoso vuole esserci. La cosa positiva in questo senso è che lo stadio comunque vada garantisce una certa affluenza, ma questo da Napoli non mi sembra di poter dire che possa essere una novità. La passione dei tifosi, soprattutto dei napoletani, quando le cose vanno bene, c'è sempre, non manca mai. Forse quest'anno c'è un po' più di incertezza, però poi la fiducia viene sempre dalla campagna abbonamenti. I numeri sono importanti, sotto questo aspetto si parte bene con il piede giusto. Poi vediamo un attimo il mercato cosa dice, perché poi, Giuseppe, Del Crescio, siamo a 11 giorni dalla partenza del campionato e qualcosa bisogna cominciare a testarlo.” Se vuoi, posso applicare **lo stesso identico criterio anche ai prossimi blocchi di intervista**, mantenendo sempre questa formattazione.