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Napoli-Arsenal, Caccavale: “Gli azzurri hanno le armi per far male ai Gunners"

Napoli-Arsenal, Caccavale: “Gli azzurri hanno le armi per far male ai Gunners"
Oggi alle 19:30Radio Tutto Napoli
di Antonio Noto
Focus sull’Arsenal: Hojlund, De Bruyne e Gilmour le armi per colpire, ma preoccupa la difesa azzurra.

Ernesto Caccavale, giornalista ed ex europarlamentare, intervenuto nel corso di 'Difendo la Città' sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania: "

Partiamo dalla sconfitta contro l'Inter: cosa non ha funzionato e cosa ti ha lasciato quella partita?
"Io questa partita con l'Inter ero moderatamente ottimista, pensavo che ce la saremmo giocata alla grande ed è andata così. In realtà, parliamoci molto chiaramente: se alla fine quel tiro sbagliato di Lucca, invece di metterci l'interno destro sbagliando, Anguissa avesse messo la gamba sinistra o l'esterno destro, la palla sarebbe andata in porta. E se fosse andata quella palla in porta, oggi staremmo a commentare una straordinaria vittoria del Napoli a Milano contro l'Inter, a San Siro. Nella realtà il Napoli ha giocato alla pari. È vero che il possesso palla è stato nettamente a favore dell'Inter, però è vero anche che le occasioni da gol sono state abbastanza omogenee da un lato e dall'altro, anzi forse ne ha avuta qualcuna in più il Napoli."

Resta però la tua preoccupazione per la difesa del Napoli?
"Io ero e resto molto preoccupato per la difesa del Napoli. Rrahmani è un ottimo difensore, ma diciamo non è veloce. Rafa Marin a me non piace. Questo nuovo, ti ricorderai che raccontai il soprannome che avevano dato i sostenitori del Chelsea a Badiashile, che non traduciamo. Però, al di là delle battute e dei soprannomi, possiamo dire che c'è stato un grave errore da parte di Allegri nel lanciare questo giocatore a pochi minuti dalla fine lì in mezzo alla difesa. Non aveva ancora, insomma, fatto una settimana di allenamenti. E su questo devo dire che ci sono delle responsabilità da parte della società, di Manna e di tutti gli altri, che hanno lavorato per due mesi sapendo che avevamo Buongiorno rotto. Quindi non è una roba che è arrivata come quella di McTominay adesso, a campionato iniziato. Buongiorno si è rotto all'inizio di luglio e quindi hanno avuto due mesi per prendere un sostituto. Alla fine hanno preso un giocatore, mi auguro di essere smentito mille volte perché la maglia del Napoli vale più di tutto, più di qualunque altra cosa, ma mi sembra che questo Badiashile non sia all'altezza delle aspettative. È evidente che per la difesa, fino a gennaio, ci ritroviamo in una situazione molto complicata. Sono sicuro che Allegri prima o poi ritornerà con la difesa a tre, cioè a cinque."

Allegri pochi giorni prima di Milano aveva detto che Badiashile non era pronto: perché allora schierarlo contro l'Inter?
"La domanda è perfetta, è corretta. Io avrei messo, non so, Olivera. A quel punto, dovendo giocare a tre, Olivera braccetto a sinistra. Oppure dentro Beukema, che perlomeno a me non piace, è un altro giocatore che a me non piace, ma bisogna recuperarlo perché questi sono i difensori che abbiamo. Quindi la domanda ha una risposta scontata, ma l'ha detto anche Allegri alla fine della partita: ho sbagliato a metterlo dentro."

Anche l'Inter ha mostrato grosse difficoltà difensive. Questo ridimensiona in parte le preoccupazioni sul reparto arretrato del Napoli?
"Quello che hai detto sull'Inter lo condivido in toto. Io non solo nella partita con il Real Madrid, ma anche in quella col Napoli ho visto la difesa dell'Inter disastrosa. Abbiamo fatto due gol regalati da loro, devo dire. Anche il secondo, prodezza di Hojlund, ma tutti fermi con quella palla che stava uscendo. Quindi condivido totalmente la critica, ma io devo parlare del Napoli. Noi dobbiamo preoccuparci del Napoli, non dell'Inter. Sull'Inter devo dire che non sarei così entusiasta, se fossi un tifoso dell'Inter, pensando di dominare il campionato con quella difesa che hanno. Però a me dell'Inter interessa relativamente, mi interessa il Napoli. La difesa del Napoli, con gli uomini che abbiamo in questo momento, ripeto: Rrahmani è il migliore, poi c'è Rafa Marin, Beukema, Badiashile, Olivera e Spinazzola che fa il quarto, con tutti i problemi che, diciamo, giocando da quarto ci sono. Sono sinceramente molto preoccupato, molto preoccupato."

Quale investimento avresti fatto sul mercato per rinforzare la difesa?
"Io avrei fatto uno sforzo, sarei andato a Lecce e avrei preso Tiago Gabriel, del 2004, che mi piace in una maniera assurda. Badiashile ti è costato 3 milioni, però noi dobbiamo essere realisti: tu l'hai preso con una formula che, nel momento in cui non ti servirà più, hai pagato questo onere di 3 milioni di euro per usarlo quest'anno. Anche perché, ripeto, il Napoli ha il problema che a gennaio rientrano, forse anche prima, Marianucci e Buongiorno. Tra Marianucci e Badiashile, a Napoli si dice 'scarta fruscio e piglia primera'. È vero che l'abbiamo preso a 3 milioni di fatto, perché poi questo lo spediremo al mittente l'anno prossimo. Quindi per un anno abbiamo speso 3 milioni di euro. Per me già un anno 3 milioni di euro quello lì non li vale. Ma, immaginando anche che possa valerli, io credo che anche in un anno di austerità come quello che De Laurentiis quest'anno ha imposto a tutti, cominciando da Allegri, perché Allegri lo ha preso proprio perché, lo ha detto lui, è aziendalista, cioè quest'anno tu ti devi rivalutare la rosa, Tiago Gabriel del 2004, io non so quanto il Lecce avrebbe chiesto, pare 30 milioni, uno spara 30 per prenderne 20. È un ragazzo giovane del 2004. Hai speso 20, hai preso un difensore di prospettiva, te lo tieni lì per dieci anni, se esplode te lo vendi. Poi vogliamo fare un investimento con i saldi, tipo come hanno fatto con Favasuli? Un ragazzo giovane preso dalla Serie B e pagato quattro soldi perché serviva un vice Di Lorenzo. Benissimo, vai in Serie B e prendi uno stopper fatto come si deve, ce ne sono. Poi che abbiamo a fare tutti questi osservatori?"

Venendo all'Arsenal, come deve affrontare il Napoli la partita di stasera?
"Io la penso come te, Francesco, come spesso mi succede, e cioè che questa sera ovviamente Allegri sicuramente cercherà di stare un po' dietro per farli sfogare, per andare in contropiede. Però bisogna giocarsela, bisogna giocarsela ad armi pari. Bisogna ripartire, bisogna andare a prenderli anche nella loro metà campo, come abbiamo fatto con l'Inter tante volte sabato scorso. Io credo che con l'Arsenal possiamo perdere, è legittimo perdere visto che è la squadra campione d'Inghilterra, però giocando una partita, come dire, ribattendo colpo su colpo. Abbiamo le armi per farlo. De Bruyne e Gilmour sono due giocatori che sanno giocare la palla in profondità, che sanno lanciare in profondità. Hojlund gioca bene quando gioca in profondità, quando gioca in velocità, e io credo che abbiamo le armi per far male all'Arsenal, che in difesa non è così forte come invece è forte in attacco."