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Pizzi su De Bruyne: "Sta cercando la migliore forma, non è ancora il vero KDB"

Pizzi su De Bruyne: "Sta cercando la migliore forma, non è ancora il vero KDB"
Oggi alle 21:40Radio Tutto Napoli
di Davide Baratto
Fausto Pizzi analizza la crisi del Napoli, difende Allegri, parla delle difficoltà di Lucca e valuta il rendimento di De Bruyne

L'ex calciatore del Napoli, Fausto Pizzi, intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, ha analizzato il momento difficile della squadra di Massimiliano Allegri, suo ex compagno di squadra al Perugia. Nel corso dell'intervista si è soffermato sulle difficoltà offensive degli azzurri, sul rendimento di Lorenzo Lucca e sulle condizioni di Kevin De Bruyne. Di seguito le sue dichiarazioni.

Da ex calciatore e allenatore, come può uscire il Napoli da questo momento di difficoltà?

"Entrambi devono cercare di stare sereni e concentrarsi sulle cose che bisogna fare. Intanto affrontare bene la partita di Champions, una cosa alla volta. È chiaro che bisogna ritrovare serenità, non è facile perché il Napoli è ormai diventato un club ambizioso e vuole ogni anno puntare a ottenere il massimo da ogni competizione. La Champions sicuramente è una competizione difficilissima per mille motivi, ma è chiaro che in campionato il Napoli quasi sempre negli ultimi anni ha avuto un ruolo da protagonista. Quindi un passettino alla volta, perché non si possono fare in questo momento ragionamenti a lungo termine, però bisognerebbe cercare di recuperare risultati e posizioni".

Allegri anche oggi in conferenza stampa è apparso piuttosto distaccato rispetto alle difficoltà del Napoli. Lo fa per spegnere le polemiche o non è del tutto consapevole della situazione?

"La conferenza non l'ho sentita, però ho avuto la fortuna di avere Max Allegri come compagno di squadra al Perugia e l'ho sempre reputato un ragazzo di un'intelligenza superiore. Anche da giocatore, quando si permetteva di dire qualche parola all'interno dello spogliatoio, lo faceva sempre con cognizione di causa. Si vedeva già che percepiva delle cose o delle tattiche diverse rispetto ai compagni di squadra. È chiaro che lui in questo momento ha il polso dello spogliatoio e della squadra. Io ho visto un po' la partita col Venezia, soprattutto il secondo tempo, e a me il Napoli non è dispiaciuto, dico la verità. È chiaro che non ha fatto una partita incredibile, però veramente il risultato è capitato per un episodio, un infortunio del difensore che ha perso un duello individuale e sul tiro poi deviato si è preso gol. Ma le situazioni che ha creato il Napoli per poter fare gol sono state numerose e anche molto limpide. È chiaro che però una serie di risultati negativi toglie sicuramente serenità, innanzitutto all'ambiente, perché si era partiti con altre prospettive. Quando perdi dopo aver già perso tre partite in campionato, un'altra volta con una neopromossa, è chiaro che ti fai qualche domanda ed è giusto anche da parte vostra fare delle analisi. Io spero che il mister abbia la lucidità per capire veramente dove mettere mano e come risolvere i problemi del Napoli. Me lo auguro perché sono convinto che questa squadra possa fare un campionato assolutamente diverso".

Il Napoli segna poco rispetto alle occasioni create. Come si può risolvere questo problema e soprattutto recuperare Lorenzo Lucca?

"L'unica cura che il ragazzo può pensare di avere è il lavoro, cercare di ottenere il massimo da ogni allenamento, cercare di capire quali sono le qualità dei suoi compagni, quando vanno nell'uno contro uno, quando possono crossare, quando hanno bisogno che lui si metta a disposizione per una sponda. Deve entrare di più nel vivo del gioco e delle situazioni per cercare di ottimizzare poi le occasioni che si hanno. Il problema del gol io lo vedrei se il Napoli non avesse occasioni. Ripeto, nella partita che mi è capitato di vedere sabato le occasioni sono state più di una. È chiaro che quando giochi anche Champions e campionato nelle rotazioni ti aspetti qualcosa di più. McTominay è appena rientrato ed è un terminale offensivo sempre importante per questa squadra. Il rigore è sbagliato, però è chiaro che non si può dire di rimanere sereni e ottimisti. Bisogna trovare un risultato bello, importante, subito per rivitalizzare tutto l'ambiente. Questo è fondamentale".

De Bruyne ha sbagliato un rigore contro il Venezia e in passato ha avuto anche qualche tensione con Allegri. Secondo te si è davvero calato nella realtà del Napoli?

"Io vedo che sta ancora ricercando la sua migliore forma, la sua condizione per riuscire a dimostrare che giocatore è. Penso che anche lui non sia contento di se stesso. È stato un giocatore che nel recente passato al Manchester City ha determinato tanti campionati in Premier League e anche in Champions, anche se poi in finale, se non ricordo male, non giocò tantissimi minuti per via di un infortunio. Però è un giocatore che per quanto riguarda il suo passato, la sua carriera, non si discute. Ma come per tutti i giocatori conta il presente, conta quello che fai, non quello che sei stato. Quindi anche lui sta cercando sicuramente di ritrovare la migliore condizione per dimostrare che cos'è il vero De Bruyne, perché io penso che a Napoli il vero De Bruyne non si sia mai visto neanche in una partita".