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Zeballos, l'esperto: "Scettico, ha già 24 anni e non so se farà differenza"

Zeballos, l'esperto: "Scettico, ha già 24 anni e non so se farà differenza"
Oggi alle 17:20Radio Tutto Napoli
di Fabio Tarantino

Gioele Anelli, giornalista de 'La Gazzetta dello Sport' che in passato ha seguito il calcio sudamericano per Sportitalia, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e live tutto il giorno su sito, app smartphone e smartTv e DAB Campania.

Come ti è sembrato Lukaku? Ha avuto delle medie incredibili in questo mondiale. E De Bruyne?
"È stata una partita che ci aspettavamo molto bloccata per il Belgio. Sapevamo che sarebbe stato così, sapevamo che sarebbe stato difficile anche per un giocatore come Lukaku affrontare quel tipo di difesa e quel tipo di linee molto strette. Diciamo che De Bruyne secondo me ha fatto la sua partita, ha fatto quello che doveva fare, quello che voleva provare a fare nel cercare di dare un po' di brillantezza e creatività in un centrocampo che fino al sessantesimo, sessantacinquesimo secondo me ha faticato un po' in termini di costruzione e di creatività. Però è stato sempre anche un po' uno dei difetti, uno dei limiti del Belgio di Rudy Garcia, anche con diverse combinazioni Raskin-Tielemans non è mai riuscito a sbloccare questo problema in questo mondiale. Però è stata una partita nel complesso secondo me molto positiva da parte di entrambi. Lukaku, ripeto, ha avuto delle medie incredibili per l'annata che ha fatto, ha fatto secondo me un grande mondiale, di difficile interpretazione, veramente difficile. Ci si aspettava insomma, assolutamente. Ha fatto comunque un grande mondiale."

Se il Napoli dovesse liberarsi di uno tra Anguissa e Lobotka, chi dovrebbe lasciare andare?
"Domanda da un milione di dollari, bella, difficile, non me l'aspettavo. Allora, così su due piedi io ti direi di lasciare andare Lobotka, perché tra i due credo che Anguissa sia cresciuto tantissimo. Trasversalmente è diventato un giocatore molto abile in costruzione, molto abile ovviamente anche in rifinitura e finalizzazione, che era sicuramente parte del suo campionario, ma non il picco del suo campionario di qualità. Oggi ti dico, pensando soprattutto al Napoli di Allegri, un giocatore come Lobotka potrebbe mancare. Quindi ci penserei un po' di più. È vero anche che sui giocatori come Anguissa Allegri ci ha costruito tante fortune. Poi ci passa tantissimo tra un giocatore come Rabiot e Anguissa, però i giocatori che riescono a coprire larghe porzioni di campo, che sono bravi in conduzione, bravi in progressione e soprattutto quando si tratta di dover ripartire, ce ne sono pochi. Non dico che non ce ne siano in generale, ma sono giocatori particolari. Tu hai detto: darei via Lobotka perché pensi che oggi sia il più sostituibile. Penso di sì, però ti dico: con Allegri un giocatore come Lobotka potrebbe essere preziosissimo. Di Anguissa va apprezzato, al di là dell'ultima stagione, il fatto che abbia allargato veramente tanto il suo ventaglio di qualità. Non è più un giocatore quadrato, rigido, non so se mi spiego. I giocatori come lui secondo me se ne trovano un po' meno, anche per il tipo di calcio che vuole proporre Allegri. Però, appunto, per rispondere alla tua domanda ti direi forse mi priverei in questo momento di Lobotka, perché giocatori con le qualità di Lobotka ce ne sono pochi. Sono d'accordo però: per come vuole intendere il gioco Allegri, sì, credo che possa essere una scelta, un sacrificio non dico a cuor leggero, però insomma inferiore rispetto ad Anguissa."

Ci racconti un po' il calciatore Zeballos e le impressioni che ti ha dato?
"E' un giocatore che non ha 18 anni e sta arrivando in Europa adesso. È un giocatore che, essendo argentino e cresciuto nel Boca, non sta incidendo, non sta avendo un impatto così importante, così devastante, con il Boca Juniors in Argentina. Per quello dico che non sono così fiducioso e non ci metterei la mano sul fuoco che possa essere un giocatore subito pronto a imporsi, soprattutto in una piazza importante come Napoli. "Ripeto, è un giocatore veramente di grandi qualità, tecnicamente spaventoso in certi momenti della partita, perché veramente spezza il gioco, spezza le azioni da un momento all'altro con una grandissima giocata. A livello di gioco mi manca un po' il gol, però è un giocatore interessante. Se devo esprimere un giudizio oggi sono un po' scettico. A luglio 2026 sono un po' scettico, poi magari ci ritroviamo a novembre e parliamo di un giocatore che sta facendo bene. Speriamo, vedremo quello che accadrà."