Zeballos-Napoli, Altamura: "Colpo alla Lavezzi, Manna lo segue da tempo"
Marcello Altamura, giornalista di Cronache di Napoli, è stato ospite della nostra Radio Tutto Napoli, l'unica radio tutta azzurra e sempre live su sito, app smartphone e smartTv e Dab Campania.
Abbiamo chiesto ai nostri radioascoltatori se, secondo loro, Antonio Vergara dovrà essere un punto fermo della stagione 2026-2027.
"Io credo che Vergara debba essere sicuramente un punto fermo del progetto Napoli. Non so se da titolare inamovibile, ma certamente un giocatore importante. Questo è un talento, probabilmente l'unico talento uscito dal vivaio più fulgido che si sia affermato. Lanciato nella mischia ha dimostrato di avere qualità e anche faccia tosta. Io credo che serva anche questo, perché il gol che ha fatto al Chelsea, se non hai faccia tosta, non lo fai, al di là delle qualità tecniche. Bisogna fare un discorso molto chiaro: se il Napoli lo tiene per lasciarlo in panchina fino a gennaio e poi assistere alla consueta tarantella di mercato, allora il ragionamento cambia. Io personalmente lo terrei chiuso a doppia mandata. È un giocatore importante, ha qualità ed è un profilo che, nel calcio moderno, farà sempre più la differenza: uno che ricorda il vecchio trequartista, che salta l'uomo, ha senso del gol, dell'assist, della giocata e dell'inserimento."
Le difficoltà per il rinnovo sembrano soprattutto economiche.
"Sì, è un problema economico. Purtroppo il Napoli ha il brutto vizio di fare contratti lunghi per cercare di blindare gli ingaggi. Sta succedendo anche con un altro calciatore importante come McTominay. Rischia di fare la fine di Kvaratskhelia nel 2023. Non puoi ragionare soltanto sul fatto che abbia un contratto lungo e uno stipendio che va bene. Bisogna ragionare sui risultati. Questo è un calciatore che in due anni ha contribuito a far vincere uno Scudetto, ha conquistato il premio di MVP del campionato con gol in doppia cifra e quest'anno, nonostante le difficoltà della squadra tra problemi fisici e infortuni, è andato ancora in doppia cifra. Va blindato. Per Vergara il concetto è lo stesso. Ha un contratto fino al 2030, il Napoli vuole prolungarlo fino al 2034, ma probabilmente continua a trattarlo come il ragazzo della Primavera. Invece ha dimostrato che, quando è stato chiamato in causa, ha fatto la differenza e come tale va trattato."
Ti chiedo un'opinione su Zeballos.
"Io credo che Manna lo abbia bloccato già da tempo. È un calciatore sul quale il Napoli lavora da mesi. L'ho studiato già da gennaio: è un giocatore interessante, uno di quelli che potenzialmente piace ai tifosi napoletani. Ha baricentro basso, buon controllo di palla, è un calciatore, tra virgolette, alla Lavezzi, uno di quelli che piacciono tanto al pubblico del Napoli. Personalmente credo che il Napoli non possa fare questa operazione se prima non esce qualcuno. L'indiziato numero uno potrebbe essere Lang, perché interessa alla Roma. Quindi immagino una staffetta: vendi Lang, incassi un tesoretto e lo reinvesti per Zeballos. È vero che Zeballos ha il contratto in scadenza a gennaio 2027, quindi se porti circa 20 milioni al Boca Juniors te lo prendi subito. Da quello che mi dicono in Argentina, i margini per il rinnovo non ci sono più. Però faccio fatica a vedere uno Zeballos aggiungersi a Lang, Neres, Alisson Santos e Politano. Deve uscire qualcuno."
Vale la pena spendere circa 20 milioni per averlo subito oppure sarebbe più logico aspettare gennaio e prenderlo a parametro zero?
"Sicuramente è una riflessione giusta. Però credo che il Napoli tenga conto anche della situazione del giocatore. Le ultime notizie dall'Argentina dicono che l'allenatore lo ha escluso anche dalle ultime amichevoli. Di fatto è fuori rosa e stare quattro mesi senza giocare, allenandosi a parte, non conviene a nessuno. Probabilmente il Napoli proverà anche a forzare la mano su questa situazione. Il calciatore vuole andare via e il Boca Juniors potrebbe essere costretto a trovare una soluzione."
Alla fine potrebbe convenire anche al Boca Juniors incassare qualcosa piuttosto che perderlo a zero a gennaio.
"Esattamente. C'è tutto un gioco di incastri che, se va nella direzione giusta, può davvero portare alla chiusura dell'affare."
Un'ultima battuta: Atta lascia l'Udinese per la Fiorentina. Che colpo è per la squadra di Fabio Grosso?
"È un bel colpo. Io personalmente sono sempre stato innamorato di Atta. È un centrocampista molto forte, fisico, con grande visione di gioco, ottima tecnica, capacità realizzativa e senso dell'inserimento. Per me è un giocatore che il Napoli avrebbe dovuto bloccare. Se mi dite che la Fiorentina lo ha preso per una cifra intorno ai 40 milioni, siamo sulle valutazioni che faceva anche l'Udinese. È chiaro che il Napoli in questo momento non può investire quella cifra, ma, potendo, io lo avrei preso a occhi chiusi. Per me è un centrocampista fortissimo e, in più, conosce già il campionato italiano, quindi non ha bisogno di adattamento."
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