Il Roma - Inter ha fatto arrabbiare Giuntoli per Politano: il retroscena

Definito l’arrivo di Eriksen a Milano (lunedì dovrebbe essere il giorno giusto) il Napoli cercherà di trovare oggi l’accordo definitivo per Politano.
24.01.2020 10:50 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Giovanni Scotto per "Il Roma"
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Il Roma - Inter ha fatto arrabbiare Giuntoli per Politano: il retroscena

Politano avanti tutta. Anzi, no. L’Inter ieri ha fatto un po’ arrabbiare il ds azzurro Cristiano Giuntoli. Anche se si tratta di un rinvio concordato, ci doveva essere un appuntamento per definire la cessione di Politano al Napoli, ma il club nerazzurro, nella persona del ds Pietro Ausilio, ha voluto spostare l’appuntamento per dedicarsi all’affare Eriksen, giudicato più impellente e complicato per via della trattativa internazionale. Definito l’arrivo del danese a Milano (lunedì dovrebbe essere il giorno giusto) il Napoli cercherà di trovare oggi l’accordo definitivo per Politano.

L’intesa è per un prestito con obbligo a 25 milioni di euro, pagabili in due o tre anni. Al calciatore uno stipendio da 2 milioni a stagione di base, più bonus che possono salire a 2.5 a stagione. Il calciatore si è convinto, e anche se deluso dal mancato passaggio alla Roma, è pronto a dire sì al Napoli. Serve, però, il via libera dell’Inter, che ritiene Politano una pedina di scambio e che al Napoli avrebbe chiesto Llorente nel caso in cui non riesca a prendere Giroud. Il Napoli, che vorrebbe tenere lo spagnolo, non ha detto no, ma nemmeno sì. In ogni caso vorrebbe tenere il discorso Politano-Llorente separato. Si è parlato anche di uno scambio Allan-Vecino. In realtà non c’è mai stata questa possibilità, perché le valutazioni dei due giocatori (dati in rapporti difficili coi rispettivi allenatori) sono molto diverse, e in ogni caso il Napoli non vorrebbe perdere Allan con uno scambio. Semmai, a fine stagione, il brasiliano partirà per una somma importante, perché De Laurentiis vuole monetizzare, magari anche dopo uno strategico rinnovo.