Lozano-Osimhen, i volti nuovi di un Napoli che vuole stupire ancora: con Gattuso cresceranno

Sicuramente sia lui che Lozano, sempre senza troppe luci della ribalta, possono essere determinanti per consentire al Napoli di stupire ancora.
22.09.2020 15:20 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
Fonte: di Salvatore Caiazza per Il Roma
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Lozano-Osimhen, i volti nuovi di un Napoli che vuole stupire ancora: con Gattuso cresceranno

Era normale che la scena della prima giornata di campionato se la prendesse la Juve di Andrea Pirlo. L’ex centrocampista, all’esordio assoluto sulla panchina bianconera, ha fatto parlare di sè con insistenza. Ma non è passata sotto traccia la vittoria del Napoli in casa del Parma. Gattuso, così come il suo vecchio compagno al Milan e in Nazionale, ha messo il sigillo al debutto nel nuovo torneo di Serie A. Ringhio ha cominciato così come aveva finito: vincendo (nell’ultima giornata della passata stagione sconfisse la Lazio 3-1). E lo ha fatto grazie a due volti nuovi del Napoli del futuro. Chi? Hirving Lozano e Victor Osimhen. Il messicano, pur essendo stato acquistato nell’estate del 2019, è come se fosse un rinforzo recente visto che l’anno scorso Rino non lo ha mai preso in considerazione. Il nigeriano, invece, è in azzurro da poco più di un mese ma ha subito dimostrato il suo vero valore al Tardini. le prestazioni. C’erano titubanze per entrambi alla vigilia dell’incontro con il Parma. Quando Gattuso ha schierato Lozano alto a destra del 4-3-3 in tanti sono rimasti basiti. Prendere in eredità il ruolo di Callejon era troppo un azzardo. Ebbene, il Chucky ha fatto bene la sua parte e i gol sono arrivati grazie a delle sue invenzioni. Certo, qualcosa ha dovuto lasciare in fase di non possesso ma andando avanti potrebbe anche imparare a marcare senza palla. È stato bravo, poi, anche nel 4-2-3-1 diventando il pericolo numero uno della difesa dei ducali. Lozano deve solo avere la fiducia di tutti e sicuramente potrà diventare quel fenomeno che tutti si aspettavano l’anno scorso con Ancelotti dopo essere stato pagato cinquanta milioni di euro complessivi. Dopo il gol alla Juventus si pensava ad un craque ma poi la crisi di Carletto e le scelte tattiche di Ringhio lo hanno represso non poco. Ma Gattuso aveva fatto capire chiaramente già nel finale dello scorso torneo che avrebbe provato a farlo rinascere. E così è stato. Sulle qualità, invece, di Osimhen il tecnico calabrese non ha mai avuto dubbi. «Ho rotto le scatole con insistenza a Giuntoli affinché lo acquistasse», ha detto nel post gara del Tardini il buon Rino. Certo, un giocatore non lo si può giudicare dopo un secondo tempo straordinario. Ma il Victor visto nei 36 minuti della sfida in Emilia può solo fare il bene del Napoli. Ha spaccato la partita il nigeriano diventando imprendibile. Il povero Iacoponi, dopo aver messo la museruola a Mertens per sessanta minuti, si è trovato un velocista davanti e non sapeva come prenderlo. Per forza di cose ha dovuto lasciare libero Dries che alla prima opportunità ha appoggiato in rete con Sepe fermo. Si è visto già un discreto feeling tra l’africano e il fiammingo, comese giocassero insieme chissà da quanto tempo. Naturalmente è troppo presto per poterlo già far diventare un fenomeno. Ma il bigliettino da visita presentato al Tardini non è niente male. Tocca a Gattuso farlo crescere un po’ alla volta e permettergli di fare la differenza sfruttando le sue caratteristiche nel migliore dei modi. Sicuramente sia lui che Lozano, sempre senza troppe luci della ribalta, possono essere determinanti per consentire al Napoli di stupire ancora.