Bologna, Italiano è mister turnover: c'è un dato incredibile sulle sostituzioni

Bologna, Italiano è mister turnover: c'è un dato incredibile sulle sostituzioniTuttoNapoli.net
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Oggi alle 16:00Serie A
di Pierpaolo Matrone

Capire in anticipo la formazione del Bologna è diventato quasi impossibile. Vincenzo Italiano continua a cambiare uomini con grande frequenza, confermando una filosofia che lo accompagna fin dagli inizi della carriera: coinvolgere tutta la rosa e non dare mai punti di riferimento. I numeri lo dimostrano chiaramente, perché nelle prime 29 giornate di campionato il tecnico rossoblù ha effettuato 144 sostituzioni sulle 145 disponibili. Quasi tutte. Una gestione così ampia non dipende soltanto dalle scelte tecniche, ma anche dagli infortuni che hanno condizionato diverse fasi della stagione. Tuttavia la rotazione resta un principio cardine del lavoro di Italiano, che già ai tempi della Fiorentina arrivò a schierare oltre cento formazioni diverse consecutive. Un metodo che ha deciso di riproporre anche a Bologna, dove raramente si è vista la stessa formazione per due partite di fila.

Il confronto con altri allenatori rende l’idea dell’approccio. Maurizio Sarri, per esempio, pur non rinunciando ai cambi, si è fermato a quota 135 sostituzioni, un dato comunque alto ma lontano da quello del tecnico rossoblù. In passato le differenze erano ancora più evidenti: nella stagione 2022-23 Italiano arrivò a 188 cambi, mentre la Lazio di Sarri fu la squadra che ne effettuò meno. Le rotazioni coinvolgono tutti, anche i più giovani, come dimostra l’esordio del baby Pessina contro il Napoli in una situazione di emergenza tra i portieri. Un segnale chiaro: a Bologna non esistono gerarchie intoccabili, perché per Italiano la forza del gruppo passa dalla partecipazione di tutti. A scriverlo è La Gazzetta dello Sport.