Crollo Juve a Marassi! Ehizibue e Baldanzi fanno volare il Genoa, Spalletti rischia

Crollo Juve a Marassi! Ehizibue e Baldanzi fanno volare il Genoa, Spalletti rischia
Oggi alle 22:45Serie A
di Antonio Noto
Genoa-Juventus 2-0, Ehizibue e Baldanzi stendono i bianconeri. De Rossi vola a 10 punti, Spalletti sotto pressione.

Il Genoa travolge la Juventus al Ferraris e conquista una vittoria pesantissima, imponendosi per 2-0 grazie alle reti di Ehizibue e Baldanzi nel primo tempo. Una serata di festa per il popolo rossoblù, con la squadra di Daniele De Rossi che sale a quota 10 punti in classifica e conferma i propri progressi. Notte fonda, invece, per i bianconeri di Luciano Spalletti, protagonisti di una prestazione deludente che alimenta gli interrogativi sul futuro dell'allenatore. Il tecnico genoano sceglie Amorim al posto di Traoré, confermando un sistema di gioco che parte dal 3-4-2-1 e può trasformarsi in un 4-4-1-1. Spalletti risponde con Alajbegovic accanto a Kolo Muani, lasciando inizialmente in panchina Woltemade. Dopo i primi minuti condizionati dalla nebbia provocata dai fumogeni, il Genoa prende il controllo della partita. Ellertsson prova a rendersi pericoloso sugli sviluppi di un calcio d'angolo, poi arriva il vantaggio: Baldanzi si allarga sulla sinistra e mette al centro un pallone che Ehizibue trasforma nell'1-0 con una conclusione di prima intenzione. I rossoblù continuano a spingere e sfiorano il raddoppio con Osmajic, che colpisce l'esterno della rete. Il secondo gol arriva poco dopo, quando Baldanzi approfitta di un errore di Kalulu, riceve da Vitinha e supera Vicario con una conclusione deviata. La Juventus prova a reagire soltanto prima dell'intervallo, ma Kalulu spreca una buona occasione calciando a lato.

Juventus irriconoscibile, Spalletti cambia ma non basta: il Genoa resiste e conquista tre punti d'oro

Nella ripresa Spalletti prova a scuotere la Juventus inserendo Zhegrova e Woltemade al posto di Gatti e Alajbegovic, ma il Genoa continua a difendersi con ordine e a concedere pochissimi spazi. I bianconeri alzano il baricentro e cercano di aumentare la pressione offensiva, senza però riuscire a costruire occasioni particolarmente pericolose. McKennie prova a servire Kolo Muani in profondità, ma Marcandalli interviene con tempismo e interrompe l'azione. Sul ribaltamento di fronte Vitinha sfiora il terzo gol con una conclusione che termina di poco alta. La Juventus si rende pericolosa con Boga, ma la difesa rossoblù riesce a liberare il pallone nei pressi della linea di porta. Il Genoa risponde con Marcandalli, che sugli sviluppi di un calcio piazzato anticipa tutti di testa e manda la sfera di poco sul fondo. Dall'altra parte è Bremer a cercare la rete su palla inattiva, senza però trovare lo specchio della porta. Nel recupero arriva anche una grande occasione per Lucumí, ma Bijlow si supera e conserva il doppio vantaggio. Finisce 2-0 per il Genoa, che festeggia davanti ai propri tifosi e raggiunge quota 10 punti. Per la Juventus è invece una sconfitta pesante, soprattutto per il modo in cui è maturata: una prestazione senza continuità e con pochissime idee offensive, che rende ancora più delicata la posizione di Luciano Spalletti.