Lutto nel mondo del calcio: trovato senza vita l'arbitro olandese Dieperink
Tragedia che coinvolge un protagonista del mondo del calcio, l'arbitro olandese Rob Dieperink che ha perso la vita nelle scorse ore a 38 anni, in circostanze ancora tutte da chiarire. Fischietto di status internazionale, avrebbe dovuto partecipare ai Mondiali attualmente in corso di svolgimento, ma un fatto di cronaca risalente alla scorsa primavera lo aveva infine costretto a desistere.
L'arresto prima di Crystal Palace-Fiorentina
Ad aprile infatti Dieperink era stato arrestato dalla polizia inglese, che aveva fatto irruzione nell'hotel in cui soggiornava contestandogli l'accusa di violenza sessuale su minore, poi ritirata per mancanza di prove. L'olandese si trovava a quel tempo a Londra per fare da addetto VAR a Crystal Palace-Fiorentina, sfida d'andata dei quarti di finale di Conference League (poi vinta 3-0 dagli inglesi), fino al momento appunto dell'arresto, con successivo rilascio e archiviazione del caso.
Il corpo ritrovato senza vita a Borculo. Si indaga
Oggi, la notizia drammatica: il 38enne Dieperink è stato trovato morto nella sua città natale in Olanda, Borculo. Al momento l'unico elemento certo dato dalla polizia dei Paesi Bassi, che indaga sul caso, è che si esclude il coinvolgimento di altre persone. Adesso l'obiettivo è chiarire le cause della morte. Intanto la KNVB, la Federcalcio olandese, ha pubblicato una nota di cordoglio: Siamo rimasti sconvolti e profondamente addolorati per la morte di Rob Dieperink. Con Rob perdiamo un arbitro molto apprezzato, ma soprattutto un collega gentile e coinvolto. I nostri pensieri vanno alla sua famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli erano cari. A loro auguriamo molta forza e coraggio per elaborare questa grande perdita".
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