Lutto nel mondo del giornalismo: morto il fotoreporter Riccardo Siano

Lutto nel mondo del giornalismo: morto il fotoreporter Riccardo SianoTuttoNapoli.net
Oggi alle 20:30Brevi
di Davide Baratto
"Maestro della fotografia, uno dei più grandi fotoreporter italiani", un simbolo della cronaca della città di Napoli se n'è andato oggi

Il mondo del giornalismo è in lutto: oggi si è spento lo storico collega Riccardo Siano all'età di 61 anni, dopo aver lottato a lungo con una malattia. La redazione di Repubblica, con cui ha lavorato sin dal 1990, lo ricorda come "maestro della fotografia, uno dei più grandi fotoreporter italiani". Un simbolo della cronaca della città di Napoli se n'è andato: i funerali si terranno domani, domenica 10 maggio, alle 18:00 nella chiesa di San Ferdinando in piazza Trieste e Trento a Napoli

Questo il ricordo del Sindacato dei giornalisti della Campania: "Il Sindacato unitario giornalisti della Campania esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Riccardo Siano, straordinario fotoreporter e collega di grande valore umano e professionale, spentosi a Napoli all’età di 61 anni dopo una lunga malattia.

Con il suo obiettivo Riccardo Siano ha raccontato per oltre quarant’anni la città, i suoi drammi, le sue trasformazioni e la sua umanità, attraversando le principali vicende di cronaca con uno sguardo originale, sensibile e mai banale. Dalle esperienze giovanili a Foto Sud, con il padre Mario, alla Rotopress, al Giornale di Napoli, passando per l’Ansa, fino al lungo percorso professionale nella redazione napoletana di Repubblica, dove era diventato un punto di riferimento imprescindibile, ha lasciato un segno profondo nel giornalismo italiano e nel mondo del fotoreportage.

Professionista rigoroso, generoso con i colleghi e sempre disponibile al confronto, Riccardo ha saputo innovare il linguaggio fotografico mantenendo intatta la capacità di cogliere l’anima delle persone e dei luoghi. Le sue immagini resteranno patrimonio prezioso della memoria collettiva di Napoli.

Il Sugc si stringe con affetto alla moglie Rosita, al figlio Mariano e a tutta la famiglia Siano. Un pensiero particolare va al fratello Sergio, anch’egli fotoreporter, compagno di una vita e di una passione condivisa per il giornalismo e la fotografia.

Con Riccardo Siano scompare non solo un grande professionista, ma un pezzo importante della storia del giornalismo napoletano".