UFFICIALE - Coronavirus, svelati i dettagli del Decreto Scuola: niente esame di terza media

Il Consiglio del Ministri ha dato via libera al DL Scuola che prevede tutte le misure per finire l'anno scolastico alle prese con l'emergenza Coronavirus.
06.04.2020 20:10 di Redazione Tutto Napoli.net  Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
UFFICIALE - Coronavirus, svelati i dettagli del Decreto Scuola: niente esame di terza media

Il Consiglio del Ministri ha dato via libera al DL Scuola che prevede tutte le misure per finire l'anno scolastico alle prese con l'emergenza Coronavirus. Confermate alcune anticipazioni come le due opzioni per l'esame di maturità (a seconda che si torni in classe entro il 18 maggio o meno) e l'assenza del 6 politico. Questi i punti principali in attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale:

Didattica a distanza: Diventa obbligatoria la didattica a distanza con il personale docente che dovrà utilizzare gli strumenti informatici o tecnologici a disposizione”. Non vi sarà bocciatura a giugno, ma eventuali debiti dovranno essere recuperati nel corso del prossimo anno. L'impegno e la costanza nel seguire la didattica a distanza sarà contata in sede di valutazione a fine anno.

Maturità: Il decreto stabilisce che le commissioni d'esame siano composte dai professori interni e da un presidente esterno. La prima prova scritta sarà di carattere nazionale, mentre la seconda “non sarà a carattere nazionale, ma predisposta dalla singola commissione di esame affinché sia aderente alle attività didattiche svolte nel corso dell'anno scolastico". Il 17 giugno si dovrebbe partire con gli scritti, mentre a fine mese inizieranno le prove orali. L'orale potrebbe essere anche svolto da remoto con collegamenti on line come già avviene nelle università, ma dipende dall'evoluzione della situazione coronavirus. Qualora non fosse possibile svolgere gli scritti si procederà solo con una prova orale.

Esame di terza media: Anche in questo caso tutto dipenderà dall'evoluzione della pandemia con due opzioni sul tavolo: se non si rientra prima del 18 maggio in classe l'esame salterà e il voto sarà deciso in base all'andamento durante l'anno dello studente e la valutazione di una tesina. Se invece si rientrerà in classe l'esame si terrà anche se in maniera semplificata.

Assunzioni: Via libera anche alle assunzioni di nuovi docenti per recuperare parte dei posti che si sono liberato l'estate scorsa. In totale i nuovi assunti saranno 4500 fra insegnanti vincitori di concorso o presenti nelle graduatorie a esaurimento che non hanno potuto occupare questi posti lo scorso settembre perché non erano stati messi a disposizione.