ADL a Prime: "Se il sindaco mi dà lo stadio in un anno sarà il più bello d'Italia! Su Mazzarri..."

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Prime Video nel pre-partita della sfida di Champions League col Real Madrid
29.11.2023 20:03 di Antonio Noto Twitter:    vedi letture
ADL a Prime: "Se il sindaco mi dà lo stadio in un anno sarà il più bello d'Italia! Su Mazzarri..."
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Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Prime Video nel pre-partita della sfida di Champions League col Real Madrid: "Io sono contentissimo della squadra, perché il Napoli non è mai cascato. Ha avuto qualche inciampo, come nella vita capita. Da qui a dire che non è più il Napoli dello scudetto ce ne passa. Sono sempre dell’idea che i conti si fanno alla fine. Quindi vediamo le coppe e il campionato, vediamo come i grandi gestori del calcio, che hanno la grande responsabilità di affossare questo calcio, se riescono invece a renderlo più moderno ed efficace e meno prolisso per i giovanissimi che non ce la fanno più a seguire un calcio superato e vecchio”.

Sugli stadi: "Gli stadi adesso sono al primo posto assoluto, perché devono essere dei luoghi utilizzabili 24 ore al giorno e sette giorni alla settimana. I valori sono valori e non cambiano, quello bisogna far capire alla struttura genitoriali”.

Un Madona come il Bernabeu? “Se lo juventino Gaetano Manfredi riuscirà fuori dal legame che lo lega al consiglio comunale e mi dà lo stadio, prometto che nel giro di un anno lo faccio diventare lo stadio più bello d’Italia. Se invece i consiglieri comunali odiano il Napoli, o a Caserta o a Pompei possiamo fare uno stadio. Napoli e Campania sono un tutt’uno. Il presidente della Regione sta dalla mia parte ed è stato l’unico a mettere un po’a posto lo stadio”.

Il Napoli si fa amare: "Lo abbiamo amato all’epoca di Sarri, di Spalletti ma anche con Ancelotti e Mazzarri, che è il primo che ci ha fatto fare i salti di gioia in Europa. Speriamo che i politici non ci eliminano il decreto crescita, se no tutta questa europeizzazione va a finire”.