Profondo Rosso!
Situazione pericolosa. In termini di punti e di infortuni. Il Napoli è un ecatombe in questo momento, eppure gli azzurri sono stati in partita per diversi minuti. Una partita giocata a viso aperto. Le due squadre non si risparmiano, sbagliano, ma ci provano. La prima giocata capita a Lucca, sì, a Lucca. Politano pennella e l’ex Udinese ci prova di testa: Vicario salva. La Juve gioca a centrocampo, ma non riesce a sfondare. Il primo episodio di nota è l’entrata di Koopmeiners su Anguissa. Il Var è silente come sempre e nulla succede, Sozza decide di non decidere e tutto si chiude. La Juve ha una grande occasione con Cabal che di testa prende in pieno l’incrocio. Il Napoli non riesce a trovare lo spazio giusto e la difesa bianconera tiene. Nel finale la Juve sfiora il vantaggio con Alajbegovic, Meret che fa una gran parata.
Il secondo tempo inizia con i cambi forzati. Fuori De Bruyne e Di Lorenzo. Problemi per loro. Il Napoli sparisce, la Juve spinge forte e prova ad attaccare. Il Napoli arretra e Marianucci sull’esterno soffre tanto. La Juve trova il vantaggio con un gran gol ma quanti errori prima. Olivera si perde Zeghrova, e Marianucci non esce su Alajbegovic e l’esterno trova il gol della domenica. Marianucci si fa espellere per un fallo di frustrazione e si ferma anche Olivera con grossi problemi fisici. La Juve la chiude ancora con un super gol. Boga dalla distanza che batte un Meret sempre in ritardo. Siamo alla frutta e andrebbero fatte tante domande a chi ha voluto questa rosa, ma tant’è la colpa cadrà su Allegri che non è esente da colpe.
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