Ricominciamo da tre gol a Udine. Alla faccia del Var e dei “tirapiedi”. Allan stellare

20.10.2018 22:56 di Francesco Molaro Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ricominciamo da tre gol a Udine. Alla faccia del Var e dei “tirapiedi”. Allan stellare

Vincere per ripartire da dove ci si era fermati, vincere per approfittare del pari, in casa, della Juve, Vincere per ripartire bene in un ciclo senza sosta fino alla sosta di inizio 2019. Insomma vincere per dare nuova linfa al campionato. Il calcio è strano, ti toglie ma ti da anche. Il Napoli di Udine è ancora tutto nuovo. Ancelotti rischia anche Koulibaly, disegna un centrocampo d’attacco con Verdi, Zielinski e Callejon e il solo Allan a battagliare. Pronti via e l’ex Bologna si ferma. Sembra una piccola iattura e invece dal cilindro spunta Fabian. Lo spagnolo entra subito col piede giusto e dopo pochi minuti indovina una giocata bellissima. Uno due, supera l’avversario e con una bella parabola supera Scuffet, 0-1 e tutti contenti. Il Napoli però come spesso succede si adagia sugli allori e cala di toni. Tanti passaggi, qualche errore di troppo che apre autostrade non sfruttate dall’Udinese e poche conclusioni degne di nota. Il primo tempo corre via ma bisogna sottolineare che anche se con totale controllo alcuni calciatori non riescono ad incidere. I due polacchi troppo evanescenti e dagli errori di Albiol nascono i pericoli con De Paul e Lasagna, bravo Karnezis. Il Napoli in avanti però è poco mobile e il primo tempo si chiude con un solo gol. Da segnalare la “porcata”, chiamiamola proprio cosi, una “porcata” che il Var prova ad inventarsi. Fallo di Milik, entrata dura, ma anche toccando palla e non volendo far male, Mariani caccia subito il giallo, tanti i cartellini estratti dall’arbitro, ma dal Var chiamano alo direttore di gara. All’improvviso si riaccende il Var, Chiffi richiama Mariani rischiando di farlo sbagliare, ma fortunatamente il cartellino resta giallo. Nella ripresa la gara resta bruttina. L’Udinese ci mette la grinta il Napoli meno. Ci specchiamo, troppo anche e non serve in queste gare. Il tempo passa e succede poco. Il Napoli sbaglia anche tanto e l’Udinese ci prova, Lasagna il più pericoloso ma Koulibaly non lascia passare nessuno. Il Napoli deve chiuderla e dopo un pò di tentativi arriva il fallo di mani sul tiro di Callejon. Il Var ci pensa, ci prova a toglierlo anche sperando in un fuorigioco ma è troppo netto per togliere un penalty che Mertens trasforma e chiude di fatto un match che poteva avere altri risvolti. Nel finale anche il gol di Rog che è una piccola ciliegia sulla torta del -4. Il finale questa volta è per il Var e per i telecronisti di Dazn: patetici. Il Var che prova a togliere al Napoli prima Milik e poi un sacrosanto calcio di rigore, i telecronisti che cercando in tutti i modi di “tirare i piedi” al Napoli. Speranzosi che il rigore non ci fosse, speranzosi che l’Udinese la poteva pareggiare, speranzosi che il Napoli possa steccare…peccato che chi di speranza vive, disperato muore, e chest’è!