ADL contro gli Ultras: “Diseducativi! Sono di matrice mafiosa o camorristica! Visto l’Inter?”
Nel lungo incontro con la stampa estera, Aurelio De Laurentiis ha affrontato anche il tema degli ultras, spiegando la propria posizione sul tifo organizzato: "Perché sono contro gli ultras? Il calcio deve essere passione e partecipazione ed è altamente educativo per i bambini. Non può esserci spazio per gli hooligans e per il concetto Acab. Non puoi avere gruppi ultras con radici mafiose, 'ndranghetiste e camorriste. Finché questori, prefetti e ministri dell'Interno non prenderanno in mano la situazione, il problema resterà. Avete visto quello che è successo all'Inter un anno e mezzo fa? Lo avete visto tutti, no? Questo è un altro grande problema".
De Laurentiis: "Il calcio va insegnato nelle scuole"
Il presidente del Napoli ha poi illustrato una sua proposta per avvicinare i più giovani al calcio in maniera diversa: "Il calcio dovrebbe essere insegnato nelle scuole. Non intendo semplicemente far giocare i bambini a pallone. L'ho detto anche al ministro Valditara. Prendiamo una partita importante, per esempio la semifinale più bella dell'ultimo Mondiale, e proiettiamola una volta alla settimana in tutte le scuole. Si potrebbero preparare commenti diversi per elementari, medie e licei, con lezioni differenti e spiegazioni registrate da allenatori come Ancelotti o Spalletti". De Laurentiis ha quindi approfondito la sua idea: "I ragazzi potrebbero ascoltare il commento con le cuffie, divertirsi e allo stesso tempo imparare che cos'è un modulo di gioco, quale sia la funzione della prima o della seconda punta e cosa significhi giocare con un centrocampo a tre, quattro o cinque. Limitarsi a far tirare quattro calci a un pallone è una modalità vecchia. Gli abbiamo fatto fare l'ora di ricreazione o ginnastica, ma quella non è ginnastica: la ginnastica è tutt'altra cosa".
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