Film Centenario Napoli, ADL: "Al cinema a gennaio! Il girato sfiorerà le quattro ore"

Film Centenario Napoli, ADL: "Al cinema a gennaio! Il girato sfiorerà le quattro ore"TuttoNapoli.net
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Oggi alle 17:20Le Interviste
di Pierpaolo Matrone
ADL svela i dettagli del film sul Centenario del Napoli: riprese quasi concluse, uscita al cinema a gennaio e successivo approdo sulle piattaforme.

Il Centenario del Napoli sarà celebrato anche attraverso un grande progetto cinematografico. Aurelio De Laurentiis, parlando con la stampa estera, ha fatto il punto sul film dedicato ai cento anni del club: "È importantissimo che la stampa estera lo faccia conoscere in giro. Stiamo ancora girando e probabilmente la prossima settimana termineremo le riprese. La storia del Napoli parte dalla fine dell'Ottocento e noi la racconteremo tutta, fino a ieri. Saremo nei cinema italiani nella seconda settimana di gennaio e successivamente arriveremo sulle piattaforme, dopo aver sfruttato il passaggio nelle sale". Il presidente ha ricordato anche un'esperienza negli Stati Uniti: "L'anno scorso ho ricevuto la cittadinanza onoraria di Los Angeles e abbiamo proiettato il film davanti a 600 persone che ridevano e piangevano, pur non sapendo cosa fosse il calcio. Sono stato anche al Mondiale in America e ho visto stadi organizzati in maniera strepitosa. Volevo fucilare Infantino per l'organizzazione, invece alzo le mani e gli dico: bravo".

De Laurentiis: "Il girato si avvicina alle quattro ore, poi quattro puntate per una piattaforma"

De Laurentiis ha quindi raccontato la genesi e la struttura del progetto: "Stamattina ho parlato con il figlio di Maradona. È tutto molto complicato: se questo fesso, cioè io, non si fosse messo seriamente a scrivere e organizzare le cose, oggi non staremmo girando. Avere le idee è complesso, realizzarle lo è ancora di più. Ho chiesto a Mimmo Carratelli di preparare una scaletta degli eventi che si sono susseguiti nell'arco di cento anni. Poi ho chiamato il mio amico Maurizio De Giovanni per la sceneggiatura. Mi ha risposto 'certamente': è uno degli uomini più richiesti d'Italia, ha quattro o cinque impegni al giorno, eppure nei ritagli di tempo in dieci giorni mi ha consegnato le pagine. Le ho lette e ho chiamato il regista Pacifico, che stava partendo per Ginevra. Gli ho detto di andare, tornare e poi raggiungermi a Castel di Sangro per lavorare insieme e aggiustare il tiro, perché raccontare cento anni è molto complesso".

De Laurentiis sulla distribuzione del film

Il presidente ha poi spiegato le possibili modalità di distribuzione: "Credo che il girato, che stiamo montando parallelamente alle riprese, se non arriverà a quattro ore ci andrà molto vicino. A quel punto o faccio un film di tre ore, oppure una prima e una seconda parte distanziate di due settimane, o magari un happening da vedere durante il weekend. Successivamente lo dividerò in quattro puntate da mandare su una piattaforma, dove potrà avere anche una valenza internazionale. Raccontando i primi due Scudetti dell'epoca di Maradona avrà sicuramente seguito in Argentina. E poi ci sono i nostri calciatori: dall'uruguaiano Cavani ai brasiliani, agli altri argentini come Lavezzi, senza dimenticare Altafini e Sivori". De Laurentiis ha infine anticipato alcuni elementi narrativi: "Fino al 1956 il materiale che non appartiene alla Rai arriva dai collezionisti oppure bisogna ricorrere all'animazione. Ho trovato un ciuccio fantastico, animato, che gira la testa e al quale farò pronunciare delle battute per commentare le scene del passato: farà impazzire i bambini. Bisogna rendere vivace il racconto. Con De Giovanni ho inventato anche il Bar dello Sport nella serata della semifinale di Champions League, con una fila chilometrica che si crea davanti al locale. Stare in un bar, tra quello che si raccontano i protagonisti e le immagini di repertorio che faranno rivivere momenti speciali ai tifosi, diventa un lungo percorso. Magari quattro ore al cinema sono difficili da reggere, ma un appassionato tre ore sul Napoli se le vedrà".