Conte-Italia, Forgione: "Ne parlano tutti e quindi mi sembra fantascienza!"
Angelo Forgione, giornalista e scrittore, è intervenuto sulla nostra Radio Tutto Napoli, prima radio tematica sul Napoli, in onda tutto il giorno, che puoi vedere qui sul sito o ascoltare sulle app (qui per Iphone o qui per Android) ed in auto col DAB.
Si parla molto di Antonio Conte come possibile commissario tecnico dell’Italia. È solo un polverone o c’è qualcosa di concreto?
"È un gran polverone ma non c’è nulla di concreto. Su Antonio Conte ormai si ricama di tutto, ma continuo a ritenere questa un’ipotesi lontana dalla realtà. Se dovesse accadere più avanti sarà perché si sarà sviluppato un certo tipo di percorso anche economico, ma al momento sento solo chiacchiere, anche assurde e fantascientifiche. Francamente non ci sto a questo tipo di narrazione, perché è lontana dalla realtà. Secondo me Conte e De Laurentiis si stanno facendo delle grasse risate."
Il fatto che anche il Ministro dello Sport Andrea Abodi abbia parlato di Conte alla Nazionale rende questa ipotesi più credibile?
"Proprio perché ne parlano tutti, fino ad arrivare al Ministro dello Sport, mi sembra fantascienza. Chi avrebbe parlato con Conte? Conte avrebbe dato il suo assenso? De Laurentiis sarebbe disposto a liberarlo? Fatico a credere a una cosa del genere. Mi sembra un discorso basato sul sensazionalismo, forse anche un modo per distrarsi dopo le difficoltà della Nazionale. Si cerca un nome e quel nome è Conte, ma siamo lontani dalla realtà."
Restando al Napoli: Conte rimarrà e che tipo di mercato ti aspetti?
"Si spenderà, non c’è dubbio. Il Napoli ha le risorse per fare un buon mercato, anche perché ha quasi blindato la Champions. Il punto non è quanto spendere, ma come spendere. L’anno scorso Conte ha indicato dei nomi che poi si sono rivelati fallimentari e li ha bocciati lui stesso. Quindi il confronto con De Laurentiis verterà sui nomi e su chi avrà più voce in capitolo. Il Napoli deve continuare a investire su giovani di valore, valorizzarli e poi eventualmente rivenderli, come ha sempre fatto negli ultimi anni. Se Conte è disponibile a questo, si continuerà insieme."
La partita contro il Parma può essere decisiva: come va affrontata?
"Bisogna vincerla con la mentalità giusta. Il Napoli deve fare il massimo possibile e raccogliere più punti possibile. Se c’è anche solo un 3% di possibilità di ribaltare la situazione, bisogna giocarselo. A Parma devi vincere, continuare il percorso e magari sperare in un passo falso dell’Inter. Si vince con la mentalità, più che con il gioco. Il Napoli è una squadra pragmatica, capace di risolvere partite bloccate con piccoli cambiamenti. La mentalità è sempre stata il punto di forza."
De Laurentiis merita la cittadinanza onoraria di Napoli?
"Sì, la merita per meriti sportivi, che sono indiscutibili. Ha portato il Napoli a grandi livelli e ha contribuito anche alla crescita del turismo e dell’immagine della città nel mondo. Forse è stato un passo falso arrivare dopo Los Angeles, ma resta il fatto che De Laurentiis merita questo riconoscimento, anche più di altri che lo hanno ricevuto con meno meriti. La cittadinanza dovrebbe essere concessa con più attenzione, ma in questo caso è assolutamente giustificata."
Alisson Santos è il miglior acquisto di gennaio nella storia del Napoli?
"Sì, direi di sì. Forse l’unico paragone può essere Jorginho per il valore economico che ha generato, ma dal punto di vista tecnico Alisson Santos può crescere tantissimo. In poche partite ha dimostrato di poter fare la differenza in Serie A. È giovanissimo e va fatto crescere in un ambiente come Napoli, dove i talenti vengono valorizzati. Può fare un percorso simile a quello di Kvaratskhelia."
Deve essere titolare o è più utile a partita in corso?
"Io sono per la titolarità. Se scegli un certo modulo devi puntare su giocatori che danno ampiezza e saltano l’uomo, come lui. Tenerlo fuori significa perdere qualità nel dribbling e nell’uno contro uno. Una squadra importante deve saper gestire anche i giocatori forti in panchina, ma io partirei con lui titolare e poi eventualmente farei altri cambi in corsa."
Chi ti è sembrato meno in forma tra i titolari?
"Anguissa non è ancora in condizione, è la seconda partita che lo dimostra. In questo momento puoi anche farne a meno e aspettare che torni quello della prima parte di stagione, che è stato fondamentale. Se devi fare delle scelte, puoi puntare su altri giocatori più in forma."
Un parere sulla situazione di Lukaku?
"Mi dispiace, perché è stato protagonista dello scudetto e si era fatto apprezzare dai tifosi. Così rischia di rovinare il rapporto. Magari chiederà scusa e si potrà ricucire, ma al momento è una situazione che lascia amarezza. Sarebbe un peccato chiudere male una storia che, anche se breve, era stata positiva."
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