Crisi Allegri, Calamai scrive a ADL: "Lo preferiresti ancora a Italiano?"

Crisi Allegri, Calamai scrive a ADL: "Lo preferiresti ancora a Italiano?"TuttoNapoli.net
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 19:50Le Interviste
di Davide Baratto
Luca Calamai analizza la crisi del Napoli e torna sul ballottaggio estivo tra Allegri e Italiano, interrogandosi sulla scelta di De Laurentiis

La crisi del Napoli riaccende il dibattito sulla scelta di Massimiliano Allegri per il dopo Conte. Il giornalista Luca Calamai, nel suo editoriale su TuttoMercatoWeb, torna sul testa a testa estivo tra il tecnico livornese e Vincenzo Italiano, chiedendosi se il presidente Aurelio De Laurentiis sia ancora convinto della decisione presa.

Calamai: "Allegri non accende, Italiano cresce"

Sulla scelta estiva di De Laurentiis, Calamai scrive: "Allegri o Italiano? Italiano o Allegri? Il presidente De Laurentiis ha sfogliato a lungo la margherita sei mesi fa alla ricerca della figura giusta alla quale affidare l'eredità di Antonio Conte. Il presidente del Napoli sapeva che sarebbe stato un passaggio fondamentale. Il nuovo allenatore avrebbe dovuto essere il punto di partenza di un nuovo ciclo. Ovviamente vincente. Alla fine è stato Allegri a vincere il testa a testa. La sua esperienza nel vivere piazze di alto livello probabilmente ha avuto un ruolo fondamentale".

Il giornalista si sofferma poi sulle difficoltà di Allegri, che a suo giudizio sembra aver perso parte delle qualità che lo hanno contraddistinto in passato: "Dopo dieci giornate di campionato e qualche turno di Champions chissà se De Laurentiis è ancora convinto della scelta. Max sembra aver smarrito il suo tocco magico. Che era un misto di grinta, competenza, personalità. Scaraventa ancora via la giacca nei momenti difficili. Ma quel gesto che in passato accendeva giocatori e tifosi oggi sembra un rito banale. Allegri resta un buon gestore di spogliatoi ma non riesce più a inventarsi qualcosa di nuovo. Di fresco. E a giugno, nonostante il contratto biennale, potrebbe finire in rotta di collisione con De Laurentiis".

Il confronto si sposta quindi su Vincenzo Italiano, attualmente alla guida del Besiktas: "L'altro candidato sta vivendo un'esperienza di crescita in Turchia. Nel Besiktas. Alternando momenti di grande e straordinaria elettricità a qualche passaggio a vuoto. Nell'ultimo turno di campionato ha pareggiato 2 a 2 in casa del Kasimpasa e ora è quarto in classifica".

In chiusura, Calamai sottolinea le differenze tra le proposte di gioco e immagina come sarebbe potuto essere il Napoli con una scelta diversa: "Ma resta comunque un allenatore che insegna un calcio moderno, dichiaratamente offensivo. Che appassiona i tifosi e crea identità. Aspetti di cui, in questo momento, non c'è traccia al Maradona. Chissà come sarebbe stato il Napoli di oggi con Italiano in panchina e magari Vlahovic (che è finito proprio al Besiktas) al centro dell'attacco".