De Paola controcorrente su Atalanta-Napoli: "Le decisioni del Var entrambe giuste"
Il direttore Paolo De Paola è intervenuto ai microfoni di Tmw Radio. Queste le sue parole rilasciate nel settimanale appuntamento con l'Editoriale:
Che idea si è fatto sui tanti casi arbitrali del weekend?
"Nel furoreggiare delle polemiche bisogna precisare delle cose. Sul gol del Parma mi sento di dire che se Bartesaghi avesse simulato buttandosi a terra probabilmente sarebbe stato fischiato fallo. Ci si può anche appoggiare sulle spalle dell'avversario, ma in fase di caduta e non di spinta. Per quanto riguarda quanto accaduto in Atalanta-Napoli le decisioni prese dal Var per me sono state entrambe giuste. Sul gol annullato Hojlund ha trascinato Hien, facendogli leva e commettendo fallo. Lì l'arbitro probabilmente ha fischiato in ritardo solo perché ha ricevuto una segnalazione dell'assistente. Non mi piace che qualche collega ora faccia dichiarazioni scandalizzate dichiarando che il gioco del calcio non esiste più. Sul rigore invece non c'è nulla da aggiungere dato che per tutti non era da assegnare. Di conseguenza ribadisco che in questa occasione gli arbitri non hanno preso nessuna decisione arbitrale errata".
Si può dire però che il calcio ormai non è quasi più un gioco di contatto?
"Il fatto è che ormai c'è un calcio in area di rigore e uno fuori dell'area. Mi chiedo perché si debbano fare valutazioni differenti a seconda delle zone dove del campo. Detto ciò ritengo che ci debba essere una forte sintonia fra l'arbitro in campo e il Var. A valutare certe situazioni dev'essere soprattutto il direttore di gara perché è più vicino all'azione. Solo lui può avere certezza dell'intensità di un contrasto, che appare invece diversamente in video. Infine ribadisco come si debba fare guerra ai simulatori. Non voglio più vedere certe scene dove i giocatori si rotolano in terra".
Serie A Enilive 2025-2026
![]() |
VS | ![]() |
| Hellas Verona | Napoli |
Editore: TC&C SRL - Testata giornalistica
aut. Tribunale Napoli n. 4 del 12/02/2020
Iscritto al Registro Operatori
di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Antonio Gaito
Direttore responsabile: Francesco Molaro




