Francesco Moser: "Sono interista, ma se non lo rivinciamo noi spero nello Scudetto al Napoli"

Francesco Moser: "Sono interista, ma se non lo rivinciamo noi spero nello Scudetto al Napoli"TuttoNapoli.net
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Oggi alle 18:20Le Interviste
di Pierpaolo Matrone
Francesco Moser parla a Il Mattino del suo legame con Napoli e con il Napoli, pur essendo di fede interista.

Francesco Moser torna a parlare del suo rapporto con Napoli, una città che ha conosciuto da protagonista sulle strade del ciclismo e che oggi continua a frequentare con piacere. Intervistato da Il Mattino, l'ex campione trentino ha raccontato come sia cambiata la sua percezione del capoluogo campano nel corso degli anni. "Negli anni Settanta, quando correvamo sulle strade del Giro della Campania, c'era sempre un po' di apprensione tra binari, buche e tanta confusione. Oggi, grazie al Giro d'Italia, torno quasi ogni anno e la considero una grande città europea, anche se sempre molto caotica".

Moser ha poi ricordato la sua presenza nel ritiro di Dimaro Dimaro in occasione della presentazione di Antonio Conte sulla panchina del Napoli. "Ci sono sempre al ritiro. Ero presente anche quel giorno sotto la pioggia. I tifosi gli gridavano 'chi non salta è bianconero', ma lui rimase impassibile. Nessuna reazione, nemmeno una smorfia. Una dimostrazione di grande personalità. Io sono interista, ma se lo scudetto non lo vince l'Inter, spero sempre che sia il Napoli".

Spazio anche a un curioso aneddoto legato a Diego Armando Maradona. Moser racconta di avergli regalato una bicicletta durante la preparazione al Mondiale del 1986. "Qualche mese dopo gli chiesi se l'avesse usata. Mi rispose che non solo non ci aveva mai pedalato, ma che non sapeva nemmeno dove fosse finita. Se qualcuno la ritrovasse, la esporrei volentieri nel mio museo a Trento".